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Degrado, ora tocca al parcheggio dell'argine di viale Salinatore

Fabrizio Ragni, consigliere comunale del PdL, torna ad affrontare l’argomento degrado. “I due blitz delle forze dell’ordine, sotto la regia della Procura, hanno avuto un primo, importante effetto"

Fabrizio Ragni, consigliere comunale del PdL, torna ad affrontare l’argomento degrado. “I due blitz delle forze dell’ordine, sotto la regia della Procura, hanno avuto un primo, importante effetto. Nel chiostro di San Mercuriale e in piazzetta della Misura, almeno per il momento, la situazione è migliorata. C’è meno bivacco”. Per il consigliere comunale del PdL ci sono altre criticità da affrontare.

“Basta recarsi di mattina al parcheggio dell’argine in viale Livio Salinatore – dice Ragni – dove, ogni giorno, ci sono siringhe, bottiglie di vetro, carta e resti di cibo tra le auto. Di notte, evidentemente, c’è molto ‘movimento’ all’interno del parcheggio. Il problema è già stato sollevato tempo fa, ma a distanza di mesi non è cambiato nulla. Non è il caso di dotare la struttura di telecamere?”, si chiede Ragni.

“Non possiamo andare avanti a colpi di blitz – continua – ma soprattutto, adesso, gli interventi decisi spettano a chi governa questa città. La linea morbida ha fallito. È grave che il comandante della Polizia municipale di Forlì, Elena Fiore, dica pubblicamente che è inutile multare un nullatenente. È ancora più grave che il sindaco Balzani avalli questa scelta. Il messaggio che si fa passare in questo modo è pericoloso. Un lusso che a Forlì, in questo momento, non possiamo permetterci”.

“Il regolamento di polizia urbana va fatto rispettare – prosegue Ragni – e il PdL ha più volte ribadito la necessità di adottare il pugno di ferro magari con una specifica ordinanza anti bivacco. La polizia municipale faccia il proprio dovere e Balzani spieghi cosa ha intenzione di fare. La scorsa settimana, in occasione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato fatto il punto della situazione in Prefettura. Ora ci aspettiamo risposte concrete dal sindaco a partire dal prossimo Consiglio comunale”.
 

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