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Destinazione Forlì presenta la sua relazione sull'occupazione

Emergenza lavoro e precariato, ma anche le proposte di governance e di sostegno alle politiche di solidarietà: di questo si parlerà durante l'incontro pubblico di presentazione delle attività del gruppo consiliare DestinAzione Forlì

Emergenza lavoro e precariato, ma anche le proposte di governance e di sostegno alle politiche di solidarietà: di questo si parlerà durante l'incontro pubblico di presentazione delle attività del gruppo consiliare DestinAzione Forlì, che si terrà martedì alle ore 20.45 presso la sala del Foro Boario - P.le Foro Boario 7. “Ci confronteremo anche con i cittadini sui problemi del territorio e, dalle loro idee e proposte, prenderemo spunti per migliorare il nostro programma” spiega la capogruppo della Lista Civica DestinAzione Forlì Raffaella Pirini.

La stessa Raffaella Pirini presenterà una relazione delle attività del gruppo consiliare, assieme un referente della ditta Dometic (azienda in fase di delocalizzazione all’estero), un rappresentante dei precari della Asl, il Presidente della Cooperativa Butterfly, Claudio Maneri, (una onlus solidale attiva dal 2003 e impegnata in progetti internazionali di istruzione, approvvigionamento idrico e creazione di strutture sanitarie e in progetti locali di educazione per minori adolescenti) e sarà dato spazio alla partecipazione attiva e al dibattito con i cittadini presenti.

Sul lavoro questa è la posizione di Pirini: “L’assessore Maltoni ha parlato in particolare di tre settori in crisi: il meccanico, la nautica e l’edilizia. Ma anche il commercio è in crisi, forse perché la gente ha meno da spendere e nell’area del credito si è vista una diminuzione della disponibilità dello stesso (credit crunch) del 3,4%. La situazione è grave: i disoccupati al 2008 erano 22 mila, al primo semestre 2013 i disoccupati sono 35.254. Con dati negativi per stranieri (passati da 23 al 26%) e gli over 50 ( dal 24 al 30%). Cosa hanno fatto in concreto gli enti locali per correggere questa tendenza e per indirizzare la governance verso azioni di ripresa?”

“Il Comune ha puntato sui recuperi degli edifici storici, su Forlì come città meta di turismo storico e culturale, sul Porta a Porta. Ma si potrebbe fare molto, ma molto di più... Penso a come sarebbero dovuti decollare i progetti legati alla gestione dei rifiuti, che sono peraltro portati come bandiera dall'amministrazione, ma che, per la mancanza di coraggio della stessa, sono impantanati in questa situazione di stallo e non hanno portato all'aumento di occupazione auspicato in fase di raccolta e all'insediamento di industrie innovative e di progetti all’avanguardia. Il Porta a Porta sarebbe dovuto essere un volano per l’occupazione assieme alla creazione dell’impianto di selezione e trattamento e, eventualmente, per stimolare la conversione di alcune industrie che versano in stato di crisi in aziende per la costruzione di manufatti sfruttando la materia prima seconda che si produce in questo tipo di impianto e che per ora viene inviata all’estero perchè nessuna azienda la lavora”: spiega la capogruppo della Lista Civica DestinAzione Forlì.

“E’ mancata la capacità di ammettere che la crisi del mobile imbottito fosse legata alla riduzione in condizione di schiavitù dei lavoratori cinesi e al lavoro in nero. Non si è sollecitata la messa in atto di alcune iniziative, suggerite con una mozione fatta in Regione, fra cui ad esempio controlli sul consumo di energia nelle ore notturne delle aziende, in primis le cinesi, che aprivano, mentre quelle forlivesi stavano chiudendo. Se si fossero contate le unità prodotte nell’unità di tempo si sarebbe potuto verificare che giro di affari in realtà c’era. La questione lavoro è all’ordine del giorno anche nelle politiche sanitarie di area vasta (nell’Asl non si procede alla stabilizzazione dei precari amministrativi mentre si assumono nuovi soggetti a tempo determinato) e la questione dell’utilizzo dei fondi pubblici è da ricondurre ad alcuni ma significativi esempi: i maxi stipendi dei manager Hera e i soldi buttati in Sapro e Aeroporto Ridolfi”: aggiunge Raffaella Pirini, promettendo di parlarne più approfonditamente nella nuova bimestrale.

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