menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dopo la famiglia rom, la Lega incalza il Comune: "Scritte ingiuriose vicino al teatro"

La capogruppo leghista solleva anche il caso delle scritte "indecorose" sui muri vicino al teatro Diego Fabbri, in Corso Diaz. "Inciviltà e imbrattamento sfigurano ancora una volta le vie del centro. La facciata del palazzo in corso Diaz, ad angolo con Via Melchiorre Missirini, è deturpata

L'assessore comunale al welfare, Davide Drei, risponde ad una sollecitazione della Lega Nord su una palazzina in via Paganelli, dove abitava una famiglia rom. “La famiglia (padre, madre e cinque bambini, tutti nati e cresciuti in Italia, di cittadinanza italiana e residenti a Forlì da molti anni) – precisa l'assessore - si è già trasferita nella nuova abitazione. Inoltre è in fase di elaborazione, con la collaborazione di associazioni sportive e di familiari di disabili, un progetto di palestra per attività sportive, di psicomotricità, ludiche e ricreative per persone con disabilità, per cui è già stato messo a bilancio dal Comune di Forlì l'investimento necessario per la ristrutturazione. Gli impegni, verso chi ha realizzato il lascito, e verso la città, sono mantenuti”.

“Risposta laconica dell'assessore  - incalza la capogruppo del Carroccio, Paola Casara, che martedì in aula consigliare ha contestato a  Drei le modalità di gestione della vicenda - Parliamo di soggetti che delinquono, più volete segnalati alle forze dell'ordine e responsabili di atti vandalici. Iter gestito male dall'amministrazione comunale che ha fatto passare 4 anni dall'insediamento illegittimo di questa famiglia nonostante le nostre segnalazioni. Contestiamo all'Assessore Drei il modus operandi e il disinteresse sordo della Giunta Balzani. L'area abitativa in via Pagelli è in stato di abbandono, degrado e sporcizia la fanno da padrone".

La capogruppo leghista solleva anche il caso delle scritte “indecorose” sui muri vicino al teatro Diego Fabbri, in Corso Diaz. "Inciviltà e imbrattamento sfigurano ancora una volta le vie del centro. La facciata del palazzo in corso Diaz, ad angolo con Via Melchiorre Missirini, è deturpata con scritte di natura anarchica che risalgono al corteo di qualche mese fa che ha invaso il nostro centro storico. E' vergognoso – continua -  che una delle arterie centrali del nostro Comune, sia stata impunemente scambiata per una lavagna da disegno. Su segnalazione dei residenti e dei negozianti della zona chiediamo un intervento urgente dell'amministrazione comunale per sanare questo obbrobrio decorativo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento