Dovadola, Ipab Zauli. Cgil: "Un primo passo verso l’ ASP distrettuale?"

Dopo lunga e complicata discussione si è finalmente conclusa la vicenda relativa al futuro dell’Ipab Zauli di Dovadola.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Dopo lunga e complicata discussione si è finalmente conclusa la vicenda relativa al futuro dell’Ipab Zauli di Dovadola.

I Consigli Comunali dei Comuni appartenenti all’ASP del Forlivese hanno, coscientemente, accettato la richiesta di ingresso della struttura Zauli nell’Asp, ricomponendo la frattura che la precedente Amministrazione Locale, guidata dall’allora Sindaco Adamczyk, aveva creato chiamandosi fuori dalla costituenda Asp, a percorso già avviato e in precedenza condiviso, per ricercare un’autonomia gestionale non in sintonia , fra l’altro, con le indicazioni della Legge Regionale di riferimento.

La definitiva “entrata” dell’IPAB Zauli di Dovadola nell’ ASP rappresenta un punto di approdo importante per quella realtà, per l’intero paese, per i lavoratori che vi operano; costituisce anche un piccolo passo verso la costruzione di  una ASP distrettuale unica che possa divenire  sempre più un vero riferimento per i bisogni della popolazione anziana (e non solo) dell’intero territorio forlivese.

La CGIL ritiene, come già detto, questa decisione un passo positivo e  importante, ma ribadisce che molti altri passi, di altrettanta importanza, dovranno essere fatti dalla politica territoriale per raggiungere l’obbiettivo di accorpare i soggetti che erogano “servizi alla persona”, nella logica e nel rispetto delle Direttive regionali, realizzando, fra l’altro, quelle necessarie ottimizzazioni dei costi che possono permettere di evitare ricadute sulla quantità e  sulla qualità dei servizi rivolti alle persone, alla crescente necessità di dare risposte ai veri bisogni di presa in carico.

La Cgil da sempre ritiene che l’indicazione contenuta nella Legge Regionale di istituire un’unica Asp Distrettuale costituisca un’opportunità da non lasciarsi sfuggire, una modalità di razionalizzazione dei costi che nulla toglie ai singoli territori ma potenzia quel concetto di Unione delle Funzioni indispensabili per garantire efficacia ed efficienza nelle risposte alla propria cittadinanza.

Concetto adesso ripreso anche dal “ patto “ sottoscritto dai Sindaci del territorio Forlivese nei mesi scorsi, a cui è necessario dare conseguenza.

La CGIL  auspica che  la strada intrapresa continui ad essere percorsa per raggiungere obbiettivi e finalità condivise da tutti i soggetti interessati e per garantire le più adeguate risposte alle necessità della cittadinanza.

CGIL FORLI'

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