menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Elezioni, Alessandrini annuncia la corsa alle primarie: "Lascio la Regione se divento sindaco"

Già direttore di Cna e presidente della Camera di commercio, Alessandrini ha chiarito che la candidatura "non nasce da una mozione congressuale"

L'attuale consigliere regionale del Pd, Tiziano Alessandrini, ha ufficializzato la propria candidatura alle primarie in vista delle amministrative di maggio. Già direttore di Cna e presidente della Camera di commercio, Alessandrini ha chiarito che la candidatura "non nasce da una mozione congressuale", ma che è stata "chiesta dalla società civile oltre che dentro il partito. Non mi sono mai auto-candidato a nulla, riparto dalle 12.250 preferenze conquistate alle regionali del 2010".

L'attuale vice presidente della commissione Politiche economiche in Regione ha spiegato che le sue dimissioni saranno "immediate" solo una volta vinte le primarie e le comunali. Ma non prima, perchè "dobbiamo tenere quello che abbiamo", ovvero i due consiglieri in Regione espressione di Forlì. Alessandrini ha aggiunto che la rinuncia di Roberto Balzani a correre per il secondo mandato è stato "un problema", perchè "rischia di condurci a scegliere come candidati ottime persone, ma dal profilo locale: e' un po' poco".

Quindi ha aggiunto che il governatore Vasco Errani non è stato informato della sua candidatura last minute: "Non ho avuto il tempo, lo faro' martedì mattina e per ora al telefono non sono arrivate reprimende. Ma il segretario regionale, Stefano Bonaccini, "e quello territoriale", Valentina Ancarani sanno tutto. Infine, si immagina già un po' come "un sindaco con la valigetta, sempre in giro a cercare investimenti", e cita gli Scout: "Guida la tua canoa".

Tra le altre linee di programma, Alessandrini cita indirettamente Balzani auspicando migliori rapporti con le città romagnole e con la Regione ammettendo che la stessa giunta Errani "potrebbe fare di piu' per la Romagna: ma, ad esempio sull'aeroporto, noi stessi e Rimini avremmo potuto andare insieme in viale Aldo Moro e chiedere un maggiore impegno di Sab sulle tre piste".

Per la presentazione Alessandrini ha scelto la libreria del Mega di Corso della Repubblica, che richiama l'importanza che la cultura ha per i cittadini forlivesi e che l'esponente del Pd, qualora venisse eletto sindaco, vorrà valorizzare come elemento di crescita civica della Città. Significativi anche i "volti-simbolo" dei sostenitori che Alessandrini ha voluto accanto a sè: il giovane imprenditore della "green economy" Andrea Zanfini e l'operaia Electrolux e consigliera comunale Tatiana Gentilini.

Alessandrini ha connotato il proprio progetto delineando la necessità per Forlì di ricostruire una propria competitività dal punto di vista del lavoro e dell'economia. "Rimettersi al lavoro" è stato il leit motiv della sua presentazione: molto efficace l'immagine dell'economia forlivese come di un prodotto maturo che necessita di "reinventarsi" per continuare a crescere. "Immagino il prossimo sindaco di Forlì come un uomo con la valigia in mano, che cerchi in Italia, in Europa e nel mondo dei partner con cui costruire lo sviluppo sostenibile della Città". Alcune personalità della cultura, delle professioni e dell'imprenditoria stanno firmando in queste ore un appello al sostegno di Tiziano Alessandrini. Significativa da questo punto di vista la presenza alla Conferenza stampa del soprano forlivese Wilma Vernocchi.

(fonte Agenzia Dire)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento