rotate-mobile
Politica

Elezioni, Buonguerrieri (Fdi): "Lavoro, basta elemosine: rilanciare la contrattazione e ridurre il cuneo fiscale"

“Il lavoro in Italia è in crisi di dignità: basta elemosine e misure a pioggia, per sostenerlo occorre rilanciare l'economia, un’efficace contrattazione collettiva e ridurre le tasse sul lavoro attraverso un taglio strutturale del cuneo fiscale e contributivo"

“Il lavoro in Italia è in crisi di dignità: basta elemosine e misure a pioggia, per sostenerlo occorre rilanciare l'economia, un’efficace contrattazione collettiva e ridurre le tasse sul lavoro attraverso un taglio strutturale del cuneo fiscale e contributivo, a vantaggio di lavoratori e imprese”. Alice Buonguerrieri, unica romagnola candidata alla Camera dei Deputati per Fratelli d’Italia, raccoglie l’appello del segretario di Ugl Romagna, Filippo Lo Giudice, e in vista delle elezioni del 25 settembre spiega come il lavoro sia un tema centrale nel programma di Fratelli d’Italia e di tutto il centrodestra.

“Per il centrodestra il lavoro è un diritto fondamentale, che una buona politica ha il dovere di tutelare – argomenta Buonguerrieri - È fondamentale rimettere in moto il sistema-Paese rilanciando l'economia attraverso un vero e proprio piano industriale, riducendo il cuneo fiscale e semplificando la burocrazia. Solo così si possono mettere le imprese in condizione di offrire opportunità di lavoro di qualità”. Tra i temi più spinosi quello delle morti bianche, già 32 in Emilia Romagna nella prima parte dell’anno. Infortuni e incidenti sono purtroppo all’ordine del giorno nella nostra regione, denunciano i sindacati.

“Il lavoro deve essere in primo luogo sicuro, è inaccettabile che nel 2022 si rischi la vita nelle fabbriche e nei magazzini – è il pensiero di Buonguerrieri - vanno in tal senso eseguiti i necessari controlli, aumentata la formazione e premiate le aziende che investono in sicurezza".

Buone intenzioni che si scontrano con un problema cronico, la mancanza di risorse dello Stato. Per la candidata “i fondi ci sono ma vengono male impiegati. Penso ad esempio al Reddito di Cittadinanza, che costa oltre 8 miliardi all’anno alle casse pubbliche ma che, lungi dal creare nuovi posti di lavoro, ha allontanato ulteriormente domanda e offerta”.

Domanda e offerta che troppo spesso non si incontrano, con le aziende che faticano a trovare candidati qualificati e lavoratori che lamentano condizioni economiche poco attrattive. “La sinistra ha sostituito la dignità del lavoro con l’assistenzialismo - chiosa Buonguerrieri - noi di Fratelli d’Italia crediamo che lo Stato debba accompagnare il lavoratore offrendogli opportunità formative e sostenendolo nei momenti di crisi, con una indennità di disoccupazione temporanea che non deve essere in concorrenza con l’impiego e che debba in via più generale creare opportunità di lavoro. Allo stesso tempo è necessario rilanciare la contrattazione collettiva, da troppi anni ferma al palo per alcune categorie, penso ad esempio al caso delle guardie giurate, il cui CCNL è in attesa di rinnovo da ben 7 anni”. Sfide importanti quelle che attendono il nuovo governo. “Siamo pronti ad assumerci l’impegno con i cittadini. Il rilancio del Paese passa dal rilancio del lavoro” conclude la candidata alla Camera di Fratelli d’Italia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni, Buonguerrieri (Fdi): "Lavoro, basta elemosine: rilanciare la contrattazione e ridurre il cuneo fiscale"

ForlìToday è in caricamento