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Giovedì, 1 Dicembre 2022
Politica

Elezioni, l'operaio Ferrero (Italia Sovrana e Popolare): "Siamo l'alternativa al partito unico liberale"

Alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre, gli elettori di Forlì e Cesena e del collegio 3 troveranno per la parte plurinominale della Camera dei Deputati, il nome di Emanuele Ferraro, candidato per la lista di Italia Sovrana e Popolare

Alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre, gli elettori di Forlì e Cesena e del collegio 3 troveranno per la parte plurinominale della Camera dei Deputati, il nome di Emanuele Ferraro, candidato per la lista di Italia Sovrana e Popolare. Ferraro, 35 anni, operaio, è attualmente segretario provinciale di Forlì-Cesena e della regione Emilia-Romagna per il Partito Comunista.                                                                                                                                                                                                                                        Comunista da sempre e sensibile ai problemi dei più deboli, comincia a fare politica attiva a 19 anni, grazie anche alla passione trasmessa dal nonno, anch’esso Comunista di vecchia data e tutto d’un pezzo. Così, già all’età di vent’anni, fu consigliere del Quartiere Fiorenzuola di Cesena. Secondo Emanuele Ferraro, il programma di Italia Sovrana e Popolare è “il programma più completo ed utile che ci sia”. Fra i vari punti di questo programma che, sottolinea, è stato chiesto dai cittadini per i cittadini, Ferraro ne evidenza tre in particolare: fuori dalla nato e dalla UE per la pace di tutti i popoli del mondo; salario minimo garantito per tutti di 1200 euro al mese; dura lotta alla criminalità organizzata.

“Chi ha sempre vissuto di politica e cura gli interessi del capitale, non può capire, come me, le necessità dei lavoratori ed in ogni caso non garantirà mai il loro benessere, ma quello dei loro padroni”, afferma Ferraro che, continua:” Italia Sovrana e Popolare si propone come alternativa seria e concreta al “partito unico liberale” che, da Sinistra Italiana fino alla Meloni, ha governato negli ultimi decenni, portando il paese diritto verso il baratro. Noi non pensiamo a sistemare persone sulle poltrone, noi non facciamo gli interessi dei padroni, ma portiamo avanti un programma concreto per un migliore avvenire per tutti, a partire dal miglioramento delle condizioni e dei salari di chi lavora e per dare un lavoro a chi ancora non ce l’ha. Il vero voto utile sarà solo per Italia sovrana e popolare”, conclude Emanuele Ferraro.

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