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Elezioni, Pardolesi (Verdi): "Cattolici di destra e sinistra? Guardino l'enciclica del Papa sull'ambiente"

"Anche il confronto organizzato lunedì sera e riservato ai soli candidati sindaci non ha potuto registrare l'attenzione dovuta alla incombente questione che riguarda tutti noi", afferma Pardolesi

Cambiamenti climatici e il fenomeno delle migrazioni sono le due questioni centrali individuate da Papa Francesco che riguardano il mondo d'oggi. Temi, secondo il candidato al Consiglio comunale di "Forlì Verde e Solidale" Fausto Pardolesi, non affrontati dai cattolici di centrosinistra e centrodestra. "Anche il confronto organizzato lunedì sera e riservato ai soli candidati sindaci non ha potuto registrare l'attenzione dovuta alla incombente questione che riguarda tutti noi e che ha assunto la priorità assoluta rispetto ad ogni altro tema - esordisce Pardolesi -. C'è chi ha sostenuto che i cattolici in questo periodo storico debbano guardare a sinistra, di contro secondo gli avversari la loro posizione dovrebbe essere a destra ed entrambi gli schieramenti hanno argomentato ampiamente il loro punto di vista".

"I Verdi - ricorda Pardolesi - sono una formazione politica laica e non intendono entrare nel dibattito fra forze che si richiamano ai valori cristiani, ma non possono fare a meno di mettere in evidenza la distanza esistente fra le ragioni di entrambi gli schieramenti e ciò che indica con nettezza il Papa individuando le due questioni centrali che riguardano il mondo di oggi: i cambiamenti climatici e le migrazioni. Questioni strettamente intrecciate, dipendendo i fenomeni migratori in gran parte da vicende legate ai cambiamenti climatici, sia che si tratti di zone in guerra per il petrolio o l'acqua, sia che si tratti di aree del pianeta sconvolte da alluvioni, desertificazioni e altre catastrofi".

Prosegue nel ragionamento Pardolesi: "Lo stesso vescovo di Forlì, pochi giorni fa, affermando che è dovere dei cattolici essere scomodi, ha richiamato l'attenzione sulla condizione dei rifugiati e dei richiedenti asilo ed i problemi che li investono per effetto dei tanti provvedimenti varati da questo governo in nome della sicurezza. Se lo schieramento di centrodestra si richiama sempre più ad obiettivi quali la sicurezza, al prima gli italiani, all' "è finita la pacchia", condizione in cui vivrebbero centinaia di migliaia di profughi arrivate in modo drammatico in Italia, per i quali l'unica cosa certa è l'indicazione di  andarsene o i rimpatri, contraddicendo alla radice ciò a cui ci richiama il Santo Padre, le forze di centrosinistra non sanno fare altro che riproporre il proprie il vecchio modello della crescita con ciò ricadendo nell'errore storico di un progresso guidato dal Mercato, sia pure temperato da una nuova concezione della sussidiarietà". 

"La cosa sorprendente, date le premesse, è invece la grande capacità dei forlivesi a compiere azioni generose con le quali si impegnano ad aiutare concretamente i più diseredai - conclude -. Proprio questo ci fa sperare dunque che stiano per finire sia l'ubriacatura verso il leghiamo e l'aspirazione verso i suoi muri e reticolati, sia la concezione sviluppata del mondo, propria della sinistra, incapace di comprendere che la crescita e il connesso "sviluppo" sono giunti al capolinea e che altra via non vi sia al di fuori di quella indicata dal Papa nella enciclica Laudato si, nella quale indica quelli che sono i doveri di ciascuno di noi, se vogliamo che il Pianeta  sopravviva".

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