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Elezioni, Pirini: "Inceneritore Mengozzi, il M5S non ha presentato le obiezioni"

Raffaella Pirini, candidata sindaco di DestinAzione Forli si toglie un sassolino dalle scarpe: "Siamo stati accusati dal candidato Avolio di fare solo polemica senza pensare ai programmi. Spiace smentire"

Raffaella Pirini, candidata sindaco di DestinAzione Forli si toglie un sassolino dalle scarpe: "Siamo stati accusati dal candidato Avolio di fare solo polemica senza pensare ai programmi - esordisce -. Spiace smentire, ma noi facciamo di più che pensare ai programmi. Lavoriamo. E infatti giovedì alle ore 17.30, in pieno rush finale della campagna elettorale, poco prima della nostra seconda serata in Piazza Saffi, nella Sala del Consiglio della Provincia di Forlì-Cesena (piazza G.B. Morgagni 9) parteciperò all’istruttoria pubblica in cui verrà analizzato lo studio di impatto ambientale e il progetto relativi alle modifiche gestionali e al potenziamento dell'impianto di incenerimento della Mengozzi spa, sito in via Zotti a Forlì"

"Come rappresentante di DestinAzione Forlì, ho presentato le osservazioni al progetto - dice la candidata sindaco- proprio il 28 aprile, appena terminato il periodo convulso di presentazione delle liste. Grazie a questo avrò la possibilità, assieme al Comitato di Quartiere di Coriano e al Tavolo delle Associazioni Ambientaliste, di relazionare all'istruttoria pubblica. Siamo l'unico gruppo politico che si è preso la briga di fare questo. Essere inseriti nelle procedure e poter fare portare in esse ragionamenti di gestione del territorio e del bene pubblico, come dovrebbe essere prerogativa dei politici, è fondamentale e ci si deve provare anche quando si è solo all'opposizione. Come abbiamo sempre fatto".

Riprende Pirini: "E' ora di chiarire una volta per tutte il pensiero di DestinAzione Forlì, anche per dare soddisfazione a molti nostri concittadini che ci stanno manifestando sostegno in questo senso. Si viene direttamente citati dal candidato sindaco, consulente investigativo, Daniele Avolio come non competenti solo perché ex 5 stelle (finalmente riesce ad ammetterlo: l'8 febbraio 2014 davanti a 300 persone ha invece sostenuto, pur essendo un investigatore, che non gli risultava che fossimo mai stati nel Movimento). Avolio si sbaglia. Ci viene da chiedere ai forlivesi, alla sua frase "oggi ci sono io domani potrebbe esserci qualcun altro" nel momento in cui diventasse sindaco, se non desta preoccupazione la leggerezza di questa frase. Un candidato sindaco che deve essere consapevole di tutta la responsabilità che ricadrà su di lui o lei, e che se continua a pensare "uno vale uno", perde di vista il concetto chiave e rischia di  finire nell'insensato "uno vale l'altro". Proporsi come candidato sindaco è diverso dal proporsi come consigliere comunale, o come riferimento per un gruppo di attivisti. Il fatto che qui in DestinAzione si faccia pratica da anni nei meandri delle problematiche del territorio e del Comune fa una grande differenza. E' come dire, se seguiamo Avolio, che chi sarà nel ruolo di sindaco può permettersi 5 anni di apprendistato. Dareste la vostra ditta in mano ad un apprendista? Lui darebbe un'agenzia investigativa in mano a qualcuno che è stato assunto da due settimane?"

"Nei giorni scorsi per aiutare la popolazione a farsi una idea chiara e scegliere con la propria testa piuttosto che seguire un marchio o voci discordanti abbiamo chiesto un confronto pubblico con Avolio, prima del 24. Si è rifiutato - tuona Pirini -. Probabilmente perché temeva che sarebbe stato troppo trasparente? Rimane il mistero. Peraltro abbiamo il massimo rispetto per il gruppo di attivisti del 5 stelle di Forlì (in questo anno abbiamo in alcune occasioni avuto il piacere di conoscere alcuni di loro), e per i quali le porte a DestinAzione Forlì sono sempre aperte, che hanno accettato di confrontarsi con noi, ma c'è da notare che se loro devono prepararsi o continuare a farlo perché il "nuovo movimento" a Forlì partorisca lavoro e comunicati stampa che all'occhio di chiunque sono in pratica riedizioni di quelli di DestinAzione Forse per il bene della città sarebbe il caso di chiedersi se ha senso volere a tutti i costi stare su un suv che con potenza (concessa da altri) può entrare in centro storico perché ha più voti assicurati che arrivano dall'alto, cioè dalla fama nazionale, seppur controversa, del 5 stelle, piuttosto che venire a dare una mano a chi da anni sta già lavorando nella stessa direzione, e quindi è semplicemente più avanti per questo, senza presunzione, ma solo per valutazione oggettiva."

"Rivolgo un invito accorato a tutti i cittadini che possono farlo - conclude Pirini - a partecipare come pubblico all'istruttoria. Serve il controllo e la pressione dei cittadini. Il progetto infatti consiste complessivamente in modifiche gestionali dell'impianto per aumentare la capacità oraria di incenerimento, ma fra le righe però si può leggere anche l'aumento complessivo della totale annua. La pressione ambientale su Forlì è già eccessiva, dobbiamo solo ridurla, non aumentarla."

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