Elezioni Regionali, Bertaccini (Pd): "Lusingato, ma non sono disponibile"

Purtroppo, nonostante le richieste della segreteria Forlivese, il partito Regionale ha messo in piedi primarie di coalizione sulla base di un regolamento che impediva un voto contestuale per entrambe le cariche

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Viste alcune insistenti indiscrezioni, non nego che alcuni amici in questi giorni mi abbiano invitato a pensar di poter correre per il ruolo di consigliere regionale e questo non può che far piacere, ma, dopo una attenta riflessione ho deciso di non rendermi disponibile. Primo perché le idee per essere credibili devono essere accompagnate da  esempi  coerenti . Nei mesi scorsi mi sono speso a fondo nelle sedi opportune affinché  la scelta dei consiglieri regionali avvenisse tramite primarie ,e che queste si svolgessero nell'unico modo possibile e ragionevole, votando lo stesso giorno presidente e consiglieri.  Purtroppo, nonostante le richieste della segreteria Forlivese, il partito Regionale ha messo in piedi primarie di coalizione sulla base di un regolamento che impediva un voto contestuale per entrambe le cariche.   Le battaglie si vincono e si perdono ma personalmente, sarà forse per la mia vena mazziniana, credo si debba pretendere prima di tutto da se stessi una linearità nelle proprie scelte.  Al netto di ogni polemica sono convinto che le primarie siano elemento cardine del PD , imprescindibile strumento che costringe le logiche di partito a fare i conti con la realtà oltre che al politichese e personalmente non mi sentirei a mio agio nel ritrovarmi candidato grazie ad uno schema opposto a quello per cui mi sono battuto e del cui valore sono più che convinto. Secondo, come ha già giustamente detto la segretaria Valentina Ancarani in una recente intervista, in questi anni abbiamo promosso un radicale cambiamento, e oggi io come altri, abbiamo assunto ruoli importanti tanto nel partito quanto nelle istituzioni.  Sono stato da poco eletto Consigliere Comunale a Forlì e Capogruppo nell'Unione dei comuni, ruolo che ritengo di fondamentale importanza dato il valore amministrativo e le conseguenti necessità che l'Unione avrà nei prossimi anni, perciò prima di pensare ad ulteriori esperienze preferisco cercare di svolgere nel migliore dei modi questi incarichi.

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