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Elezioni regionali, Cristian Gimelli (Forza Italia) chiede "misure contenitive e incentivi per le partite Iva"

È Cristian Gimelli candidato per Forza Italia al Consiglio Regionale dell'Emila Romagna che rimarca "la grave situazione delle Partite Iva che in Emilia Romagna ha raggiunto quote negative da record"

"Partite Iva, i nuovi poveri. La crisi economica ha infatti colpito più duramente loro che i lavoratori dipendenti e i pensionati: una partita Iva su 4 infatti è finita sotto la soglia di povertà. L'allarme arriva dalla Cgia che in uno studio annota come le famiglie che vivono grazie ad un reddito da lavoro autonomo siano quelle più a rischio: nel 2015, infatti, il 25,8% dei nuclei familiari di questa categoria è riuscita a vivere stentatamente al di sotto della soglia povertà calcolata dall’Istat". È Cristian Gimelli candidato per Forza Italia al Consiglio Regionale dell'Emila Romagna che rimarca "la grave situazione delle Partite Iva che in Emilia Romagna ha raggiunto quote negative da record".

"Un rischio povertà dunque maggiore di quello a cui può esporti un pensionato o un lavoratore dipendente: per quei nuclei in cui il capo famiglia ha come reddito principale la pensione, invece, il rischio, calcola la Cgia, si è attestato al 21%, mentre per quelle che vivono con uno stipendio/salario da lavoro dipendente il tasso si è fermato al 15,5% - afferma l'esponente berlusconiano -. Questo per dire che la crisi per la Cgia ha colpito soprattutto le famiglie del cosiddetto popolo delle partite Iva: ovvero dei piccoli imprenditori, degli artigiani, dei commercianti, dei liberi professionisti e dei soci di cooperative".

"Il ceto medio produttivo, insomma - denuncia ancora - ha pagato più degli altri gli effetti negativi della crisi e ancora oggi fatica ad agganciare la ripresa. Dal 2008 ai primi 6 mesi di quest’anno, infatti, lo stock di lavoratori autonomi (ovvero, i piccoli imprenditori, gli artigiani, i commercianti, i liberi professionisti, i coadiuvanti familiari, etc.) è diminuito di 297.500 unità (-5,5%). Sempre nello stesso arco temporale, la platea dei lavoratori dipendenti presenti in Italia è invece aumentata di quasi 303.000 unità (+1,8%). Sempre tra il 2008 e i primi mesi di quest’anno, a livello territoriale il popolo delle partite Iva ha segnato la contrazione più marcata in Emilia Romagna (-12,7 per cento), in Calabria (-12 per cento), in Liguria e in Abruzzo (entrambi i casi con una riduzione del 10,4 per cento). La ripartizione geografica più colpita da questa moria, invece, è stata il Mezzogiorno (-7 per cento)".

"Infine, il reddito delle famiglie con fonte principale da lavoro autonomo ha subito in questi ultimi anni (2008-2014) una “sforbiciata” di oltre 6.500 euro (-15,4 per cento), mentre quello dei dipendenti è rimasto quasi lo stesso (-0,3 per cento). In aumento, invece, il dato medio dei pensionati e di quelle famiglie che hanno potuto avvalersi dei sussidi (di disoccupazione, di invalidità e di istruzione) che sono stati erogati ai nuclei più in difficoltà (+8,7 per cento pari a +1.941 euro), fonte Adnkronos. Numeri da far rabbrividire. Come impegno prioritario della mia campagna elettorale per le elezioni regionali del 26 Gennaio 2020 è la tutela delle partite Iva .Servono misure drastiche contenitive e contemporaneamente incentivi per chi oggi  vuole fare questa scelta di vita.Mettersi in proprio non è mai facile ma chi lo fa spesso trae maggiori gratificazioni e stimoli rispetto ad unlavoro da dipendente. Ci si mette in gioco, ci si riscopre e ci si apre alla novità, al mercato e al cambiamento", conclude Gimelli.

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