Elezioni regionali, Morrone (Lega): "Fuori la campagna elettorale dalle scuole"

A lanciare l’appello è il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, "dopo le segnalazioni di genitori di studenti di istituti superiori della Romagna"

''La campagna elettorale deve rimanere fuori dalle scuole''. A lanciare l’appello è il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, "dopo le segnalazioni di genitori di studenti di istituti superiori della Romagna che hanno denunciato pressioni e propaganda fatte in classe da docenti schierati a sinistra, che sembrano autorizzati a non osservare alcune delle regole più importanti dell’insegnamento ovvero l’equilibrio e l’imparzialità".

''Credo che sia nell’interesse del corpo docente usare comportamenti corretti - afferma Morrone -. Non è certo da professionisti dell’insegnamento, a cui le famiglie affidano i propri figli, fare propaganda per la propria parte politica in aula o, peggio, diffondere odio e pregiudizio contro altri partiti, come accaduto in un istituto del faentino. Abbiamo notizia di circolari diffuse in istituti di altre regioni, in periodi elettorali, dove si ricorda al personale e ai genitori che è ‘severamente vietato fare campagna elettorale all’interno della scuola’ e, addirittura, ‘fuori dai cancelli’".

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"Non sappiamo se circolari con contenuti analoghi siano state previste anche in istituti emiliano-romagnoli, tuttavia è evidente che serve un’accurata vigilanza da parte dei dirigenti degli Istituti stessi e dell’Ufficio scolastico regionale, a cui invierò una richiesta in tal senso, per evitare che le scuole diventino luoghi di scontro e di pressione politica - conclude l'esponente della Lega -. Il tutto anche per non creare possibili situazioni pregiudizievoli nei confronti degli alunni e, contestualmente, di sfiducia da parte dei giovani nei confronti dell’insegnante. Non si tratta, ovviamente, di comprimere la libertà individuale dei docenti. Fuori dalla scuola possono fare quello che ritengono opportuno. Ma il mondo della scuola in quanto tale deve essere e rimanere neutrale".

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