Elezioni, Valmori e Casara (Forlì Cambia): "L'identità turistica ruoti attorno al San Domenico"

"Occorre collegare ogni singola bellezza all’interno delle nostre mura per poi proporsi con forza in un più vasto contesto romagnolo. Oggi più che mai, è necessaria una precisa identità per rilanciare il turismo"

Si parlerà di cultura martedì 14 maggio alle 18 in un incontro organizzato dai candidati della lista civica "Forlì Cambia" a sostegno della candidatura a sindaco di Gian Luca Zattini, Simone Valmori e Paola Casara, alla sala "Bcc Città & Cultura" in via Bruni. E' prevista anche la partecipazione del giornalista e storico Marco Viroli. "Forlì - esordiscono Valmori e Casara - è al centro di un contesto turistico di assoluta rilevanza ed ha l’enorme responsabilità di fungere da collettore centrale a quelle peculiarità che hanno fatto della Romagna una delle più grandi attrattive turistiche italiane. Analizzando le proposte dei vicini comuni romagnoli, ci accorgiamo come ciascuno di questi abbia una propria identità culturale che attrae visitatori da tutto il mondo. La varietà dell’offerta collettiva e la complementarietà tra Cesena, Imola, Sarsina, Bagno di Romagna, Ravenna o Rimini, solo per citarne alcuni, fa sì che il nostro Comune possa, debba, essere più protagonista.

"La nostra idea è che il Comune di Forlì abbia il compito di consolidare un preciso obiettivo culturale - proseguono i candidati della lista civica - unificando la comunicazione, riprogettando il proprio marketing e offrendo un itinerario nuovo e unico nel suo genere. Occorre prima collegare ogni singola bellezza all’interno delle nostre mura per poi proporsi con forza in un più vasto contesto romagnolo. Oggi più che mai, è necessaria una precisa identità per rilanciare il turismo, riqualificare il centro storico e riattivare le nostre attività commerciali. Per farlo, è necessario istituire un network culturale che abbia al centro il suo principale cavallo da battaglia: il Museo San Domenico".

"Grazie alla Fondazione Cassa dei Risparmi e alla produttiva gestione di Dolcini prima e Pinza poi, a Forlì abbiamo la fortuna di fregiarci di una realtà museale di livello internazionale. Migliaia di persone ogni anno visitano il San Domenico, ma non dobbiamo accontentarci - proseguono -. Questa opportunità non deve essere sprecata, e il Comune deve saperla sfruttare senza delegare chi, per il nostro territorio, fa già tantissimo. Occorre porsi delle domande e trovare al più presto risposte precise e coraggiose".

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"Siamo pronti ad offrire altro ai turisti che visitano il San Domenico? Abbiamo un percorso culturale preciso e chiaro? Esistono strutture, mezzi e sistemi informatici adeguati a dirottare un così copioso flusso verso l’architettura, gli eventi, l’arte, la storia, l’artigianato o i prodotti tipici della nostra città? Di questo e molto altro parleremo martedì 14 maggio insieme a Gian Luca Zattini, con la partecipazione di Marco Viroli, presso la sala ''Bcc Cittò & Cultura'' in via Bruni, 4 alle  18". L’incontro è aperto al pubblico.
 

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