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Elezioni, Petroni (Fli): "Noi traditori? Voi 'camerieri' di Berlusconi"

"Le affermazioni di Francesco Minutillo della Destra sul Presidente Fini? Ma da quale Pulpito arrivano". Così risponde Elisa Petroni, responsabile Regionale FLI

"Le affermazioni di Francesco Minutillo della Destra sul Presidente Fini? Ma da quale Pulpito arrivano". Così risponde Elisa Petroni, responsabile Regionale FLI delle Donne e candidata alla Camera dei Deputati: "attenzione ad usare il termine traditori in maniera impropria e inopportuna. Si continuano a prendere pubblicamente posizioni e a fare affermazioni solo sulla sulla base delle convenienze del momento a quanto pare".

"Vorrei ricordare a Minutillo che la destra che lui oggi rappresenta è la stessa che quache tempo fà criticava Berlusconi e adesso invece sostiene e affianca - continua Petroni -. Sbaglio? Cosa è cambiato di Berlusconi dal 2008 al 2013 in meglio tanto da trasformare la posizione critica della Destra nei suoi confronti ad una assoluta posizione di sostegno e di appoggio? Qualche politica convincente di Berlusconi li ha illuminati sulla "via di damasco" o è solo semplice e contingente convenienza elettorale?".

"Oppure è forse una nobile e innovativa forma di coerenza, sconosciuta ai molti, per cui d'imporvviso un Berlusconi corruttore del popolo Italiano che per 20 anni ha fatto promesse invano senza mai realizzarle, che d'improvviso ha cancellato dalle liste per le prossime elezioni alla Camera e al senato tutti gli storici rappresentanti della destra Italiana, che ha catapultato ovunque politici amici senza alcun ancoraggio territoriale,  che da sempre affianca una Lega seccessionista nemica dell'Italia unita, considerando che questo è uno dei valori portanti di una destra sana e coerente, adesso cos' è è diventato d'imporvviso un buon compagno di viaggio e un nobile padrone da servire?", aggiunge Petroni.

"Il tradimento di Fini se vogliamo chiamarlo tradimento è stato nei confronti di un sistema corrotto e "marcio", un sistema dove si poteva e si doveva solo fare i camerieri a chiamata e accettare incondizionatamente le scelte personalistiche e le politiche ad personam presentate dal Cav soprattutto in tema di giustizia e fisco - ha chiosato l'esponente di Fli -. A tutto c'è un limite caro Minutillo e noi ce ne siamo accorti in tempo per fortuna e abbiamo scelto di stare dalla parte degli Italiani e chiamaci pure traditori che è un vanto perchè noi, noi non abbiamo tradito gli Italiani e i nostri valori di riferimento ma un certo modo di fare politica che non ci apparitiene e non ci è mai appartenuto, tutto questo lo abbiamo fatto  a costo di grossi sacrifici e incomprensioni,  abbiamo scelto la strada dello strappo quello vero e da quella strada non ci siamo più allontanati consapevoli di costruire un progetto di governabilità serio e responsabile per il nostro paese, noi non abbiamo "fatto finta" di strappare come voi, per poi tornare a corte e  fare i camerieri alla prima difficoltà". 

"Amare l'Italia ha un costo, come dice il nostro  slogan per le prossime elezioni, ma ne è valsa e ne vale sempre la pena  e se quello di Berlusconi è il centro - destra in cui vi riconoscete bè allora mi sento di poter dire che noi, noi  siamo un'altro centro -destra, riformista, Europeista e Liberale, conclude Petroni.

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