Portico, Bruno Molea incontra i residenti della valle del Montone

E’ stato all’interno del Teatro Comunale di Portico, che ieri pomeriggio i candidati locali di Scelta Civica Con Monti per l’Italia hanno incontrato i residenti della zona

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

E’ stato all’interno del Teatro Comunale di Portico, che ieri pomeriggio i candidati locali di Scelta Civica Con Monti per l’Italia hanno incontrato i residenti della zona ed hanno ragionato insieme a loro sui bisogni del territorio. Capofila dei candidati, ospiti di Massimilano Cameli noto ristoratore di Portico anch’egli presente nella Lista Monti, è stato Bruno Molea, secondo in lista alla Camera dei Deputati in Emilia Romagna; accanto a loro era presente anche Paolo Poponessi, già assessore a Galeata. Tra i temi trattati, innanzitutto la valorizzazione della vallata, con la necessità di creare una strategia di promozione integrata nel territorio che si spinga anche a collegare il comprensorio con le mete turistiche della costa. In particolare, tra le proposte di Molea c’è quella di mettere in rete i comuni del Montone, rafforzando le iniziative promozionali attraverso un progetto intercomunale: in questo modo si individua così una sorta di itinerario turistico lungo i singoli paesi facendo leva sui borghi tipici e le loro peculiarità, come le botteghe artigiane tradizionali, che rappresentano una reale risorsa per l’economia, facendo da tramite tra attività produttiva e cultura e turismo, oltre che da ponte tra le generazioni.

Al centro dell’intervento di Molea, anche le politiche per la famiglia ed i giovani, come la defiscalizzazione per le spese sostenute per la pratica sportiva dei figli, ma anche le politiche di conciliazione per la donna. E’ tempo che lo Stato permetta ad una donna di avere un ruolo nel mondo del lavoro, che sia compatibile con le esigenze della sua famiglia, ad esempio favorendone il reintegro dopo la maternità o prevedendo flessibilità in materia di orari di lavoro…
Ruolo importante nella formazione dei giovani ed occasione di coesione e di identità, è rivestito dalla pratica sportiva, rispetto alla quale Bruno Molea, presidente nazionale AICS Associazione Italiana Cultura Sport dal 2006, propone un’Agenda per lo Sport, che mira ad integrare l’Agenda Monti proprio in merito all’attività sportiva di base e di vertice. In tal senso, cinque i punti all’attenzione di Molea per lo sport:
1.      Promuovere l’attività sportiva nelle scuole, ad esempio
- Aumentando il numero di ore da destinare all’attività sportiva;
- Migliorando la qualità degli interventi;
- Investendo sulla formazione degli operatori che, a vario titolo, operano in ambito sportivo: non solo scuola, ma anche volontariato e Associazionismo.


2.      Lo sport è salute, per cui occorre
- Incentivare il ruolo della scuola come strumento per trasferire modelli di vita attivi che diventino patrimonio e bagaglio per i nostri giovani;
- Intensificare e rafforzare gli strumenti per la lotta al doping.


3.      Sport come diritto per tutti, significa
- Garantire pari opportunità per i disabili (circa 60mila tesserati CONI, di cui 47mila provenienti da Enti di promozione sportiva) e per le famiglie bisognose;
- Incentivare le famiglie con i crediti formativi per lo sport;
- Promuovere la piena attuazione del principio di sussidiarietà nella progettazione, erogazione e valutazione dei servizi alla persona, creando una proposta di “Architettura dei servizi” alla persona.

4.      Legislazione per lo sport che determini lo
- Stanziamento e gestione di fondi specifici per lo sport di base tramite l’istituzione di un vero Ministero dello Sport.

5.      I luoghi dello sport: l’impiantistica sportiva.
- Snellire la burocrazia rispetto alla gestione e agli interventi per la manutenzione dell’impiantistica sportiva;
- Agevolazioni fiscali per chi investe nell’impiantistica sportiva;
- Prevedere linee di finanziamento per gli interventi.
- Promuovere la cura degli spazi ove praticare attività sportiva coinvolgendo enti del privato e del terzo settore, su cui operare poi azioni di valutazione in merito all'operato.


Infine, non sono mancate idee per “i giovani che oggi –afferma Molea”- necessitano di fiducia e devono trovare le condizioni necessarie per l’ingresso nel mondo del lavoro”: Molea e la Lista Monti propongono l’agevolazione fiscale nei confronti delle imprese che assumono giovani (18-35 anni), oltre che la premialità verso lo start up di nuove imprese e per l’innovazione di processo o di prodotto che è vista come una leva strategica per la ripresa economica.

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