Rivoluzione civile: "Giorno della memoria strumentalizzato"

Anche un evento tragico e solenne al tempo stesso come la commemorazione della “giornata della memoria” è stato usato dalle forze politiche (quasi tutte, per la verità) per becere campagne elettorali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Anche un evento tragico e solenne al tempo stesso come la commemorazione della “giornata della memoria” è stato usato dalle forze politiche (quasi tutte, per la verità) per becere campagne elettorali, quasi che le vittime dell’antisemitismo e della follia omicida del nazi-fascismo fossero ad appannaggio di questo o quello schieramento politico.

In nome di quel ricordo c’è persino chi, come il mai troppo vituperato Cavalier Silvio, si è permesso – risvegliandosi da un breve pisolino pubblico -  di abbassare al rango di bagatelle di quattro facinorosi di provincia in orbace e camicia nera, le stragi, gli omicidi, le vittime di guerra, le violenze politiche e le condanne internazionali che il nostro Paese subì in quel tragico ventennio.

Ancora oggi, nonostante siano trascorsi quasi settant’anni da quei tragici eventi, si rabbrividisce al solo pensiero di quale furia incontrollata abbiano potuto scatenare quelle sciagurate ideologie e quali e quanti insanabili dolori abbiano provocato nel popolo ebraico (e non solo) e nelle generazioni che hanno direttamente o indirettamente vissuto quegli anni indelebili della storia del genere umano.

Mentre si è appena avviata una campagna elettorale che si annuncia tra le più aspre e combattute degli ultimi anni, “Rivoluzione Civile – Lista Ingroia” rivolge un appello a tutte le forze politiche – di ogni orientamento – affinchè si dedichi permanentemente (e non solo un giorno l’anno), un pensiero rispettoso a tutti coloro che tanto ebbero a soffrire per parole come razzismo e xenofobia che non dovrebbero mai più trovare posto in nessun vocabolario  della specie umana.

Questo appello, che si pone al di fuori e al di là di ogni propaganda politica o elettorale, nasce dall’anima dichiaratamente antifascista e antirazzista del nostro movimento e dalla volontà di ribadire tali posizioni anche nella nostra regione che condivide, con Veneto e Lombardia, il triste primato del maggior numero di liste di ispirazione razzista e antisemita.

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