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Rivoluzione Civile porta Rinaldini (Fiom) a Forlì

Lotta alla precarietà, contratto collettivo, ripristino dell'art.18, la legge sulla rappresentanza e la democrazia nei luoghi di lavoro, al reddito minimo sono i temi trattati

“Qualche giorno fa l’Electrolux  nel corso dell’incontro coi sindacati, ha annunciato ben 1.129 esuberi. Ne erano già stati previsti 597 nel piano di ristrutturazione nel 2013 a cui se ne sono ora aggiunti 532 nuovi. I lavoratori che rischiano il posto di lavoro, sono ripartiti fra i vari stabilimenti italiani; per Forlì si parla di 200. Dal 20 febbraio prossimo inizieranno le trattative dei sindacati per ridurre il numero degli esuberi attraverso i contratti di solidarietà da sei ore giornaliere.

Reduce dall’incontro dei giorni scorsi con la FIOM forlivese, Tommaso Montebello, candidato alla Camera per Rivoluzione civile, continua: “L’azienda, attraverso gli esuberi, intende evidentemente comprimere i costi per mantenere il profitto, scaricando sui lavoratori che rimangono un maggior carico di lavoro e scaricando tout court parte dei lavoratori. Le capacità dei grandi manager a capo delle aziende non trovano strategie più efficaci per fronteggiare in generale la crisi e più in particolare la tendenza negativa che stanno registrando le vendite degli elettrodomestici. Quindi per i lavoratori che restano ci saranno condizioni peggiori mentre, per quelli in esubero, una sempre più difficile ricollocazione, soprattutto se non giovanissimi. La voragine si allarga, i grandi gruppi del territorio annunciano esuberi, anche quando hanno delocalizzato intere linee di lavoro nell’Europa dell’Est ed in Asia, le piccole e medie imprese chiudono. Compatire gli operai non basta: occorre pensare a come fare per “salvare la baracca”, sempre Montebello

Per Rivoluzione Civile-Lista Ingroia è necessario creare occupazione attraverso investimenti in ricerca e sviluppo, politiche industriali che innovino l’apparato produttivo e la riconversione ecologica dell’economia. Questi temi, assieme alla lotta alla precarietà, al contratto collettivo, al ripristino dell’art.18, alla legge sulla rappresentanza e la democrazia nei luoghi di lavoro, al reddito minimo, all’aumento delle retribuzioni, verranno affrontati venerdì 15 febbraio alle ore 20,30 al Circolo Arci Asioli, in Corso Garibaldi 280 a Forlì.

Gianni Rinaldini, già Segretario FIOM ora Dirigente della CGIL, discuterà delle ragioni dei lavoratori assieme ad alcuni rappresentati sindacali delle aziende forlivesi: Fabio Torelli della Trasmital e Salvatore Satò dell’Electrolux unitamente ai candidati forlivesi di Rivoluzione Civile.

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