Domenica, 14 Luglio 2024
Politica Predappio

Ex Casa del Fascio, Articolo 1: "Sia bandita la parola “museo”"

Da Articolo Uno anche una condanna a quanto accaduto venerdì scorso a Forlì: "Soffiano forti venti di fascismo come dimostrano i gravi fatti accaduti nel pomeriggio dell’8 dicembre in Piazzetta della Misura"

Articolo Uno interviene sul progetto riguardante l'ex Casa del Fascio di Predappio, sposando le parole dell’assessore Regionale alla Cultura Massimo Mezzetti. "Riteniamo che nel futuro utilizzo debba essere bandita la parola “museo” e che la parte espositiva multimediale, oltre ad essere marginale rispetto al cuore del progetto, debba concentrarsi sugli orrori e non sui fasti del fascismo", affermano da Articolo Uno. "C’è la convinzione comune - viene aggiunto - che occorra sottrarre Predappio all’ignobile destino di essere meta di pellegrinaggi di fascisti, ma occorre farlo senza derubricare questi fatti a mero folklore nostalgico. Condividiamo con Mezzetti l’esplicito richiamo al nucleo del progetto teso alla realizzazione di un Centro di Studi e ricerca di carattere internazionale sui fascismi e sui totalitarismi".

Da Articolo Uno anche una condanna a quanto accaduto venerdì scorso a Forlì: "Soffiano forti venti di fascismo come dimostrano i gravi fatti accaduti nel pomeriggio dell’8 dicembre in Piazzetta della Misura, proprio in adiacenza a Piazza Saffi, dove nel ‘44 i nazisti appesero il corpo senza vita di Iris Versari e dei suoi compagni partigiani, combattenti per la libertà. Un atto di una gravità assoluta che non va sottovalutato né minimizzato e che, insieme agli altri fatti di Como e Roma, è il segnale di come forze che si richiamano agli ideali ed ai simboli del disciolto partito fascista, siano alla ricerca di una agibilità politica, contraria alla Costituzione, che non può essere concessa in nome della sola libertà di pensiero e di parola".

 

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