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Ex Casa del Fascio, Bartolini (Pdl): "Degrado a tempo di record"

"O all'ex Casa del Fascio di Predappio ci troviamo davanti ad un degrado a tempo di record, oppure ci sono stati problemi in fase di restauro2. Bartolini interroga la Giunta sui lavori eseguiti

“Interventi eseguiti di recente che, pochi anni dopo la fine dell'intervento, mostrano già nuovi ed evidenti segni di cedimento. Le ipotesi sono due: o all'ex Casa del Fascio di Predappio,  che insieme alla colonia AGIP di Cesenatico rappresenta  una delle più importanti e imponenti opere dell’architettura moderna nella Regione Emilia-Romagna, ci troviamo davanti ad un degrado a tempo di record, oppure ci sono stati problemi in fase di restauro”. Luca Bartolini, consigliere regionale del Pdl, lancia l'appello.

E per capire meglio le possibili cause dei problemi che ci sono nelle lastre del rivestimento in travertino dell'edificio progettato negli anni '30 dall'architetto Arnaldo Fuzzi, il consigliere ha presentato un'interrogazione alla giunta. L'ex Casa del Fascio, infatti, è una delle più grandi d'Italia, per il suo restauro sono stati spesi oltre trecentomila euro di soldi pubblici e presto il Comune presenterà il progetto di riqualificazione dello stabile.

“Come ha giustamente chiesto più volte il consigliere comunale Angela Ferrini, della lista civica 'A Predappio si cambia', è arrivato il momento di far chiarezza sui lavori eseguiti all'ex Casa del Fascio – puntualizza Bartolini – l'edificio è stato costruito in soli tre anni e gli ultimi lavori di restauro, con la struttura attorniata dalle impalcature, sono durati altrettanto: dal 2004 al 2007. A rigor di logica tutto doveva essere come nuovo e invece, come ha fatto notare il consigliere Ferrini, alcune lastre del rivestimento in travertino versano in uno stato di pericolo, essendosi distaccate dalla base. E non a caso, dopo la sua segnalazione, la parte bassa dell'Ex Casa del Fascio è stata transennata per motivi di sicurezza. Come mai a soli quattro anni dalla fine del restauro, e dopo trecentomila euro spesi, si riscontrano già questi problemi?”, incalza il consigliere regionale del Pdl. “E' davvero un peccato che interventi su importanti monumenti vengano gestiti in questo modo e mi auguro che questo possa almeno essere d'insegnamento per come condurre il futuro progetto di riqualificazione dell'Ex Casa del Fascio di Predappio."


Nella sua interrogazione, il consigliere regionale chiede chi è stato il direttore e il responsabile dei lavori eseguiti tra il 2004 e il 2007 sull'Ex Casa del Fascio, nonché l'impresa esecutrice delle opere. Bartolini sollecita ad individuare le responsabilità, chiedendo come è possibile che il rivestimento, appena restaurato, si possa deteriorare in soli quattro anni e se attualmente esistano altre criticità sull'edificio. Chiede infine che il Presidente Errani sostenga nei progetti il Sindaco di Predappio al fine di Rivalorizzare quell'immenso patrimonio architettonico presente a Predappio ma per troppi decenni  abbandonato a se stesso".

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