Elezioni, Ragni (FI): "L'accordo con Zattini è chiaro. Lista civica d’appoggio senza il suo nome"

Fabrizio Ragni, capogruppo comunale e coordinatore comunale di Forza Italia, è intervenuto così a margine del convegno che s’è svolto lunedì sera al Foro Boario

"Pensiamo che la vittoria sia alla nostra portata in città, siamo responsabili e consapevoli di dover correre uniti, come forze di centrodestra. L’accordo con Gian Luca Zattini è chiaro: prevede una lista civica d’appoggio che non porti il suo nome e si proietti verso il campo elettorale avverso, pescando voti nel mondo della sinistra e fra  coloro che non si riconoscono espressamente in Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Questo è il patto e queste sono le premesse per contendere l’amministrazione al Pd, in caso diverso, si offrirà un’occasione insperata a chi ha mal governato la nostra città fino ad oggi portandola al lumicino nelle statistiche economiche e sulla sicurezza". Fabrizio Ragni, capogruppo comunale e coordinatore comunale di Forza Italia, è intervenuto così a margine del convegno che s’è svolto lunedì sera al Foro Boario, alla presenza dello stesso candidato sindaco del centrodestra, Zattini, del capogruppo comunale della Lega, Daniele Mezzacapo, ed un esponente di Fratelli d’Italia.

"Il nostro obiettivo è far cambiare colore a questa città dopo decenni di monocolore Pci-Pds-Ds-Pd - rimarca l'esponente berlusconiano -. La gente chiede il ricambio e un’inversione di rotta decisa e drastica su tematiche importanti per la collettività come la sicurezza, il sostegno alle imprese, la riduzione delle aliquote fiscali a cittadini e aziende oggi ai massimi storici a Forlì, la lotta alla clandestinità, ed un nuovo welfare che non penalizzi gli italiani, come accade oggi, un rilancio turistico e culturale ormai impellente, il recupero delle aree dismesse e degradate e l’ammodernamento infrastrutturale".

"Sulla raccolta rifiuti sapremo trovare con Zattini la quadra migliorando il servizio e portando a  gratuità il ritiro degli sfalci e degli ingombranti, troveremo le risorse , e così nessun forlivese si troverà penalizzato dal cambio di gestione da Hera ad Alea - conclude Ragni -. Troveremo il modo di portare a compimento la nostra battaglia e chiediamo di essere messi alla prova con il voto. L’obiettivo è tornare e far grande e rispettata la città di Forlì in regione e in tutta Italia. E, con il centrodestra unito ci riusciremo".

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