Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

"Fare alloggi per il personale militare nell'ex Fabbrica Caproni"

"Sarebbe l’occasione per acquisire l’area trasformandola in alloggi per il personale militare posto che i due comuni siano confinanti ed entrambi con annose necessità di abitazioni2

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

L’Agenzia del Demanio ha fatto sapere che metterà all’asta il prossimo 30 agosto quello che resta della gloriosa fabbrica Caproni, iniziando il medesimo percorso, con regime giuridico diverso, dell’ex Eridania di Forlì, con la differenza, oltre che storica, del completo quanto giustificato disinteresse del Comune di Predappio che certo non ha un bilancio congruo per un simile investimento, anche alla luce dei danni conseguenti all’alluvione ancora da riparare.

Sarebbe invece auspicabile ed opportuno un intervento del Ministero della Difesa nella partita, non solo per gli aspetti storiologici e di competenza legati all’Aeronautica Militare ma piuttosto sarebbe l’occasione per acquisire l’area trasformandola in alloggi per il personale militare posto che i due comuni siano confinanti ed entrambi con annose necessità di abitazioni per il personale in uniforme. 
Il comune di Predappio peraltro ha rischiato di perdere recentemente la stazione dei Carabinieri oltre laddove il Nuovo Sindacato Carabinieri abbia sollecitato proprio  il Demanio a eseguire i lavori necessari alla struttura, per garantire la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori Carabinieri ; lo stesso sindacato qualche tempo prima aveva denunciato la inidoneità degli alloggi del personale con la presenza di coperture di eternit ormai non a norma da rimuovere.

Forlì dal suo canto attende da 15 anni un soluzione per il mostro ecologico di via Spontoni che doveva essere una palazzina di alloggi per il personale militare, abbandonato dopo un contenzioso proprio con il Ministero della Difesa, trasformandolo ormai in un elemento inquinante per l’ambiente circostante, lasciando irrisolto il problema alloggiativo sempre più urgente visto il numero in crescita delle famiglie “in uniforme” residenti. Speriamo quindi che la prossima visita in Emilia Romagna del Ministro della Difesa Crosetto non si fermi a Bologna come il mese scorso, ma che possa continuare anche presso la nostra provincia valutando una acquisizione dell’area demaniale ex fabbrica Caproni, con la possibilità di una soluzione che compendi molte esigenze delle rappresentanze delle Forze Amate locali. 

Raffaele Acri Vice Coordinatore Quartiere Resistenza

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