"Fermare la strage di donne innocenti"

Le donne democratiche di Forlì esprimono sgomento per l’ennesimo delitto che ha visto come vittima una donna. Infatti Sabrina, la mamma uccisa giovedì a Cesena

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"Le donne democratiche di Forlì esprimono sgomento per l’ennesimo delitto che ha visto come vittima una donna. Infatti Sabrina, la mamma uccisa giovedì a Cesena, come tante altre donne, troppe in Italia, è stata uccisa da un uomo che conosceva e che non ha esitato a ricorrere alla violenza, fino alla uccisione, sentendosi respinto. Peraltro Sabrina aveva denunciato alcuni mesi fa il suo carnefice per stalking, ma neppure questo l’aveva fermato.

Nelle stesse ore, un’altra donna è stata uccisa nella nostra Regione, a Ferrara, sempre da un uomo, non un estraneo ma in questo caso il suo compagno ed il movente assurdo è la gelosia. E troppo spesso questa violenza insensata, che non ha confini di età, cultura, religione, è rivolta anche ai bambini, testimoni inermi, se non addirittura vittime essi stessi di gesti orribili, come accaduto pochi giorni fa a Ravenna.


Occorre dire basta, ora più che mai a questa strage, con una azione profonda che incida nelle coscienze e nella cultura del nostro paese. Azione che deve partire innanzitutto dalle scuole, ma che deve trovare tutta la società impegnata, per far prevalere una visione paritaria dei rapporti tra i sessi, in cui non ci siano uomini che considerano le donne una proprietà di cui si può disporre, fino a dare loro la morte.


Per questo motivo il nostro impegno, a partire dalle prossime settimane, sarà rivolto ad organizzare iniziative per informare, sensibilizzare, stimolare riflessioni, suggerire azioni ed interventi sul tema della violenza sulle donne".

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