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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Verso le elezioni

Festa della Liberazione, doppio appuntamento con il candidato del centrosinistra Rinaldini

Sabato alle 10 l’appuntamento, a cura dei Circoli Pd Centro Storico e Romiti, è al Circolo Arci Asioli (c.so Garibaldi, 280) dove, in presenza del candidato, verrà inaugurata la  targa commemorativa in memoria del partigiano Armando Asioli.

Nuovi appuntamenti con il candidato sindaco del Centrosinistra Graziano Rinaldini in occasione del 79esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Rinaldini sarà al Parco Urbano Franco Agosto, con il Circolo Pd Resistenza – F.lli Spazzoli, giovedì alle 14:30; mentre sabato alle 10 l’appuntamento, a cura dei Circoli Pd Centro Storico e Romiti, è al Circolo Arci Asioli (c.so Garibaldi, 280) dove, in presenza del candidato, verrà inaugurata la  targa commemorativa in memoria del partigiano Armando Asioli.

"Il 25 aprile è una ricorrenza fondamentale per il nostro Paese, cardine della Costituzione più bella del mondo che è nata dalla Resistenza - afferma Rinaldini -. Una festa civile, la più importante, in cui celebriamo il 79° Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, la fine della dittatura che ha portato ingiustizia, morte e distruzione, resa possibile dal sacrificio delle tante e dei tanti che diedero la vita per la nostra libertà. Una festa da onorare e rispettare, tanto più nella città di Forlì, che nel 1975 fu insignita dal Presidente della Repubblica, della medaglia d’argento al valor militare per meriti partigiani. Un riconoscimento straordinario, che ci rimanda alla lotta dei nostri concittadini contro l’oppressione nazista nel nome dei principi democratici su cui si erge la nostra Repubblica. Essere antifascisti è ancora oggi un dovere e un impegno, lo è in una città che porta i segni di ciò che il fascismo è stato. Penso ai lampioni di Piazza Saffi a cui furono appesi i corpi senza vita di Adriano Casadei, Silvio Corbari, Arturo Spazzoli e Iris Versari, dopo essere stati barbaramente torturati. Lo è nella città di chi, sopravvissuto a quel terrore, ha tramandato per tutta la vita la propria esperienza alle giovani generazioni perché fossero consapevoli della responsabilità di proteggere e tutelare quelle conquiste, penso ad Artibano Bulzoni, Pasquino Malpezzi, Sergio Giammarchi, Franco Agosto, alle straordinarie donne dello sciopero della Ripa, Ida Valbonesi, Tonina Laghi, Liliana Vasumini, Maria Graffiedi, Maria Nardi, al loro coraggio e alla tenacia con cui per tutta la vita hanno tenuto alti i valori dell’antifascismo".

"Voglio poi ricordare l'attenzione e l'impegno della nostra città per la divulgazione storica, con il coinvolgimento dei giovani, delle scuole, delle associazioni e dei quartieri che ha preso avvio con i sindaci Sauro Sedioli e Franco Rusticali e che si conferma oggi in ragione di un valore civile che rivendichiamo e per il quale ci batteremo sempre - conclude il candidato sindaco del centrosinistra -. Un testimone che vogliamo continuare a passare di mano in mano, perché l’antifascismo non è un ricordo del passato ma deve essere un impegno del presente per l'affermazione della libertà, contro ogni nuova forma di oppressione, discriminazione, violenza e revisionismo. Lo stesso che portano avanti le destre oggi al governo, lo stesso che si respira ogniqualvolta assistiamo alla negazione di diritti umani, civili, politici. Non arretreremo".

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