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Il vicesindaco promette: "Novità per vivacizzare il centro"

"Sono in vista diversi compimenti per migliorare e vivacizzare il nostro stare insieme anche tra le quattro mura". E' quanto afferma il vicesindaco Giancarlo Biserna in merito al centro storico

"Sono in vista diversi compimenti per migliorare e vivacizzare il nostro stare insieme anche tra le quattro mura. Ne cito alcuni. Università ben allocata con tutto il suo contesto, sistema tangenziale con benefici evidenti anche alla circolarità in centro, San Domenico e grande impegno concreto della Fondazione su tanti fronti". E' quanto afferma il vicesindaco Giancarlo Biserna in merito al centro storico.

"Da quando ero ragazzo e "facevo le famose  vasche" si parlava della scarsa vivacità del nostro centro storico e giù accuse e controaccuse tra i vari protagonisti. Badate che allora era completamente aperto alle auto - esordisce Biserna -. Poi negli anni ho visto vari progetti di rilancio, rimasti tutti nel vuoto. Leggendo in questi giorni la Nuova Guida della nostra Forlì  sento Viroli e Zelli affermare che i forlivesi  forse non amano la loro città. Non so se è proprio così, probabilmente la amano in un modo che non si manifesta nella presenza in centro storico, ma nel vivere quotidiano di un persone, che avrà sicuramente difetti, ma ha sicuramente tanti pregi oltre ad una storia significativa di strade, palazzi, chiese, cortili e scorci  ampiamente diffusi anche se non firmatissimi".

"Forse è una città "lenta"  e percepita all' esterno come tale in contrapposizione alla  frenesia della vita moderna. Oggi questo è senz' altro anche un bene - continua il vicesindaco -. Il centro, la piazza sono vastissimi con ai lati tanti uffici pubblici, banche, assicurazioni (come poche altre città), che ovviamente portano via tanti spazi ad attività, ma sono abitatissimi  durante il giorno. E' ovvio che dopo gli orari di lavoro al gente va a casa".

"Ecco, per loro si dovrebbero espandere servizi ed offerte mirati anche ai loro orari di modo che i loro acquisti e le loro esigenze fossero soddisfatte lì sotto l' ufficio - continua Biserna -. Le attrazioni, a partire dalle vetrine di  valore devono sicuramente crescere e fare concorrenza alle città limitrofe, ma nell' insieme cittadino ci sono, anche se non concentrate in piazza e strade  centrali. Senza contare poi le tante iniziative ovunque cominciando dai mercoledì del cuore, le feste dei borghi, le visite guidate che sono all' ordine del giorno".

"E i residenti, ci sono ben oltre 10.000 persone che risiedono in centro. Loro di solito non si esprimono. Si sono espressi per anni quando i giovani facevano  festa d' estate la notte e  non riuscivano a dormire. Oggi sono più tranquilli - prosegue ancora il vicesindaco -. Tutto questo cose le dico perchè,  per citare Paolo Conte,  "è' tutto un complesso di cose che fa sì che io resti qui". E in questa complessità io mi sento di essere positivo e di chiedere a tutti di  dare il massimo nel proprio ambito e di avere una pazienza proattiva. Ripeto, proattiva".

"Peraltro sono in vista diversi compimenti per migliorare e vivacizzare il nostro stare insieme anche tra le quattro mura. Ne cito alcuni. Università ben allocata con tutto il suo contesto, sistema tangenziale con benefici evidenti anche alla circolarità in centro, San Domenico e grande impegno concreto della Fondazione su tanti fronti - conclude il vicesindaco -. Tutte queste non sono più visioni future, ma realtà ormai vicine a noi. Concentriamoci anche su queste e usciamo dai vari rinfacci, partendo dalla nostra storia che non è quella di Cesena o di Ravenna o di altre, è la nostra, che ci costruiamo noi giorno dopo giorno".

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