Martedì, 23 Luglio 2024
La manifestazione

Torna il Forlì Pride, la comunità arcobaleno sfila per le vie del centro: "Ci riappropriamo di uno spazio che ci appartiene"

Il ritrovo è previsto alle ore 18 in piazzale della Vittoria (lato ingresso giardini della Resistenza) per partire in corteo alle 19 attraversando il centro storico di Forlì per concludersi in Piazzale Igino Lega

La comunità arcobaleno forlivese torna a sfilare lungo le strade della città e lo farà venerdì 14 giugno con il "Forlì Pride". Il ritrovo è previsto alle ore 18 in piazzale della Vittoria (lato ingresso giardini della Resistenza) per partire in corteo alle 19 attraversando il centro storico di Forlì per concludersi in Piazzale Igino Lega. Dalle 20 presso Volume bar del Campus di Forlì ci sarà il "Pride After Party" aperto a tutta la città. Il motto della manifestazione sarà ‘R-esistenze’, che, spiegano gli organizzatori, "indica l'insieme di movimenti che, in passato, seppure con prospettive politiche diverse, si unirono per liberarci dal nazifascismo e che oggi lottano contro regimi autoritari, coloniali e guerrafondai che opprimono i corpi, imponendo ideologie discriminatorie, fondate sulla paura degli atri e utili solo ad aumentare il potere di pochi".

"Oggi assistiamo a un attacco politico nei confronti della comunità Lgbtqia+, dell’autodeterminazione dei corpi delle persone trans+ e non binarie, delle famiglie omogenitoriali e delle famiglie di elezione - aggiungono -. La resistenza non è solo un momento storico, ma un insegnamento vivo, è l'insieme dei nostri atti quotidiani per esistere in una democrazia sempre più illiberale che vorrebbe relegarci ai margini". Il "Forlì Pride", viene ricordato, nasce dall’impegno di numerose persone volontarie, associazioni e collettivi romagnoli impegnati nella lotta per i diritti civili e sociali, contro l'omolesbobiatransfobia e ogni tipo di discriminazione, per creare spazi aperti e di libera espressione di sé. Attraverso un percorso condiviso, abbiamo provato a immaginare il nostro futuro e ci siamo accorti di quanto riuscire a farlo costituisca un privilegio spesso dato per scontato. Abbiamo sentito il bisogno di partire da noi, dai nostri luoghi, dalle nostre città, in un dialogo tra le realtà associative attive oggi e le persone che hanno fondato i primi movimenti lgbtqia+ sul territorio".

"A partire dalle testimonianze del passato, ci siamo interrogati sul nostro presente e su quanto ancora ci sia da fare per creare una realtà accessibile. "Forlì Pride" è lo spazio fondamentale per costruirla, un atto politico, un momento di rivendicazione del nostro diritto di essere con orgoglio chi siamo, oggi a Forlì e ovunque - proseguono gli organizzatori - Vogliamo costruire il nostro futuro con politiche che ripartano dal basso, dall'ascolto delle istanze delle persone e delle comunità che attraversano lo spazio pubblico; per farlo servono tavoli partecipativi per la costruzione delle città, luoghi di confronto che non siano solo di facciata, ma che contribuiscano a realizzare il nostro diritto alla vita, alla dignità e all’autodeterminazione.

"Pretendiamo altresì che la Comunità Internazionale e, in particolare l’Italia, tutelino concretamente tutti i popoli oppressi e il loro diritto ad autodeterminarsi.
Per fare ciò occorre partire dal nostro piccolo, lavorando in ottica antirazzista e intersezionale per rendere gli spazi davvero sicuri per tutti, riconoscendo il passato coloniale dell’Italia e come influenza ancora la nostra mentalità - concludono -. Per noi R-esistere è esserci e, con il Pride, ci riappropriamo della città, di uno spazio che ci appartiene e lo attraversiamo con l’amore e la rabbia dell’essere insieme comunità e individualità diverse ma vicine nella lotta per la difesa di diritti umani, sociali e civili". 

Con il sostegno di Collettivo Monnalisa aps, Un secco no aps, Forlì Città Aperta, Speak up, Incontri di Genere, Amnesty Forlì, Rea Collettivo di Genere, Udu Forlì, Famiglie Arcobaleno Emilia-Romagna, Bologna Project, Pride Off, Rimbaud Lgbtq+, Spazio Caracol, Rete degli Studenti Medi Forlì, Fata Roba, Agedo Rimini Cesena per la Romagna, Biblioteca Intersezionale Iris Versari, Arci Forlì, La Materia dei Sogni, Libera Forlì-Cesena, VoceDonna, Ipazia Liberedonne, Il Progresso delle Idee, Associazione Luciano Lama, Circolo Arci Prometeo, Centro per la Pace di Forlì aps, Cgil Forlì Cesena, Uil Forlì, Adl Cobas Forlì, Uaar Forlì-Cesena, Anpi Forlì, Forlì-Cesena e Forlimpopoli, Federconsumatori e Sunia Forlì Cesena.

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