Martedì, 23 Luglio 2024
Politica

Forza Italia, Burnacci: "Ci leccheremo le ferite e riprenderemo la strada"

"Ci leccheremo le ferite e riprenderemo la strada. Le donne e gli uomini di Forza Italia sono davvero insostituibili"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"Il risultato elettorale di Forza Italia a Forlì è disastroso: la percentuale del 7,6%, pur in relazione ad un eccezionale astensionismo, è generata da fattori molteplici (più o meno importanti), che vanno esaminati attentamente in un apposito Convegno di Studio, che spero presto verrà organizzato e che dovrebbe anche individuare le strategie per far fronte agli errori e alle carenze riscontrate. Non è tuttavia sulle cause che voglio ora soffermarmi. Voglio parlare ai nostri aderenti, ai simpatizzanti, alle elettrici e agli elettori, che sono veramente il perno di Forza Italia e che hanno resistito alle molte bufere che da tempo si rovesciano sul loro partito: tali elettori, tuttavia, da un po’ di tempo, manifestano anche segni di cedimento e di stanchezza.

Tale “base” di Forza Italia deve essere “meritata” dai dirigenti perché, in assenza di una strutturata rete organizzativa del movimento, essa costituisce il bene vero e primario: se tale base è ricettiva e combattiva, affronta urti e bufere; se invece “si affloscia”, fa finire anche i dirigenti in un mare di guai. E’ per questa fondamentale ragione che io faccio un appello perché il vero corpo di Forza Italia, a partire da Forlì, rialzi la testa, nonostante la batosta. La politica nazionale e regionale ha un rimbalzo elettorale più o meno importante, secondo la reazione che il corpo locale di Forza Italia mette in campo.

Fin dalla sua nascita, su Forza Italia si è rovesciato il più grande attacco oppositivo che si ricordi nella storia italiana: quando gli elettori hanno votato perché Forza Italia fosse al governo, si è fatto di tutto per disarcionarla, facendo convergere su Berlusconi, accanto agli attacchi dei post-comunisti, la forza della stampa, dei diversi poteri e dei Capi di Stato, pur ovviamente con dosi e funzioni diverse, più o meno garbate ma precise negli obiettivi. Di volta in volta, c’è stato un crescendo: prima si descriveva una Forza Italia di plastica, poi un movimento supino rispetto a Berlusconi, poi emergeva un “Capo” nelle diverse varianti, da incapace, a corrotto, a “criminale”. In ogni caso, si è sempre trattato di un Berlusconi carico di indegnità, che spargeva tale indegnità sulla sua base elettorale.

Ma gli elettori di Forza Italia hanno sempre resistito, con più o meno forza, sicuri dei principi e dei valori della libertà, della dignità e del progresso democratico. Sono sicura che, anche a fronte della debacle elettorale delle elezioni emiliano-romagnole, la base di Forza Italia si rialzerà e metterà su la testa. Ci leccheremo le ferite e riprenderemo la strada. Le donne e gli uomini di Forza Italia sono davvero insostituibili".

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