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Nuovi vertici locali e superamento della Lega, Fratelli d'Italia tornerà a chiedere un assessore

Finisce il commissariamento di Fratelli d'Italia provinciale, dopo un periodo di due anni e mezzo. Ad annunciarlo è l'esponente che ha rivestito la carica di commissario Roberto Petri

Finisce il commissariamento di Fratelli d'Italia provinciale, dopo un periodo di due anni e mezzo. Ad annunciarlo è l'esponente che ha rivestito la carica di commissario Roberto Petri. La nuova coordinatrice del partito è Alice Buonguerrieri. Avvocato, originaria di Bagno di Romagna, nel periodo di commissariamento è stata vice di Petri per il comprensorio cesenate. Con un passato nel Pdl e in Forza Italia, è poi transitata a Fratelli d'Italia lo scorso anno, come molti altri attuali esponenti a Forlì del partito guidato dalla Meloni.

La nomina arriva direttamente da Giorgia Meloni, con una lettera a sua firma. Il commissariamento veniva ritenuto illegittimo da un'ala dei militanti che si sono ritrovati sotto la guida di Davide Minutillo, l'unico consigliere comunale eletto nel 2019 a Forlì sotto le insegne di Fratelli d'Italia. Questo ha originato un contenzioso non solo politico, ma anche in tribunale quando c'è stato il rifiuto al tesseramento dello stesso Minutillo. Per il deputato Galeazzo Bignami, coordinatore regionale, però, tutto questo è passato: "C'è la firma di Giorgia Meloni sull'atto di nomina, più di questo non so cosa ci possa essere per dire che c'è chiarezza".

Alice Buonguerrieri è l'unica donna ai vertici di un coordinamento di Fratelli d'Italia in Emilia-Romagna, ad affiancarla c'è anche la capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale Emanuela Bassi, con un vertice quindi tutto al femminile. Spiega Buonguerrieri: "Siamo il primo partito a livello nazionale e il primo della coalizione di centro-destra a livello locale". Sulla base di questo risultato si guardano alle prossime scadenze elettorali: le Politiche del 2023 e le Amministrative del 2024. "Le affronteremo con un centro-destra unito che non solo sa vincere, ma sa anche ben amministrare", sempre la nuova coordinatrice.

Con Buonguerrieri, spiega il commissario uscente Petri, "c'è continuità nel solco già tracciato", definendo l'approccio che ha seguito come commissario come quello di "politica equilibrata e non urlata". Per Petri si prospetta l'ingresso nella direzione nazionale del partito. D'altra parte, per Bignami "Petri ha messo a posto le situazioni problematiche in queesta provincia, riconsegnandola ad una dirigenza locale, mentre Buonguerrieri darà una mano per crescere tutti".

Col ritorno ad una dirigenza locale del partito, oltre che i dati delle ultime elezioni che anche a livello locale indicano il superamento di Fratelli d'Italia sulla Lega a Rimini, Ravenna e Cesenatico nella tornata elettorale del 3-4 ottobre scorsi, inevitabile il ritorno della richiesta di un posto in giunta nella compagine di governo della città del sindaco Gian Luca Zattini. "Ne parleremo proprio in queste ore, assieme ad altri temi", spiega Buonguerrieri. Petri ricorda di aver avuto "confronti franchi col sindaco" e che "nella franchezza e nella collaborazione mai è mancato il sostegno ad un sindaco che dopo decenni ha tolto la città alle sinistre". E aggiunge Bignami: "Fratelli d'Italia è consapevole del ruolo di leadership nel centro-destra riconosciuto dagli elettori, ma intende esercitare questo ruolo senza prove muscolari".

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