Fridays for Future: "Progetto Sos4Life? Serve ben altro per affrontare la crisi climatica"

"Ci ha fatto piacere percepire un'apertura da parte dei nostri amministratori. Ma da questo a dire che il progetto abbia ricevuto il nostro “apprezzamento”, come ha detto il vicesindaco Mezzacapo, ci vuole molta fantasia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Il 29 gennaio abbiamo partecipato alla presentazione del progetto regionale “SOS4Life” sul consumo di suolo, di cui Forlì è capofila, dietro l’invito dell’amministrazione comunale. L'obiettivo è dimostrare l'applicabilità pratica nel comune di Forlì dell'obiettivo UE “consumo netto di suolo zero al 2050”. Si è parlato di interventi di depermeabilizzazione, di riforestazione e di rinverdimento per l’adattamento ai cambiamenti climatici, che già oggi minacciano le nostre città e la nostra sicurezza, e che, se non affrontati con urgenza, innescheranno conseguenze ancora più gravi ed irreversibili: ondate di calore ed eventi meteorologici estremi sempre più copiosi, violenti e complicati da gestire da parte delle infrastrutture idriche e fognarie del Comune. Eventi che porteranno disagi economici e sociali, oltre che danni alla salute e alla sicurezza dei cittadini.

Ovviamente ci ha fatto piacere percepire un'apertura da parte dei nostri amministratori. Ma da questo a dire che il progetto abbia ricevuto il nostro “apprezzamento”, come ha detto il vicesindaco Mezzacapo, ci vuole molta fantasia! Fra i punti del progetto c’è infatti anche la costruzione di nuovi parcheggi con asfalto drenante, come se fosse la soluzione magica a tutti i problemi. Banalmente, il NON consumo di suolo non vuol dire costruire parcheggi drenanti, vuol dire proprio NON costruirli.

Altri aspetti del progetto come piantare alberi e creare aree verdi sono azioni necessarie, ma assolutamente insufficienti per affrontare l'emergenza climatica ed ecologica. Soprattutto in un contesto di politiche contraddittorie, dove da un lato si parla di incentivare gli autobus, dall’altro si aumenta il numero dei parcheggi in centro. Il progetto mira all’adattamento della città ai cambiamenti climatici, ma questo sarà servito a poco se non iniziamo OGGI a fare di tutto anche per contrastarli e mitigarli. I gas serra vanno ridotti ed azzerati in tempi brevissimi, non in decine di anni, altrimenti le misure di adattamento che ora si sta iniziando, timidamente, ad implementare, saranno completamente inutili con il clima fuori controllo.

Alle nostre osservazioni l’amministrazione ci ha risposto che “Se tocchi un parcheggio a Forlì cambia il mondo” e che anche se gli autobus in certe fasce sono stati resi gratuiti nessuno li ha usati. Noi abbiamo replicato che questo non è un buon pretesto, perché bisogna anche chiedersi il motivo per il quale la gratuità dei mezzi non abbia funzionato. I parcheggi, infatti, erano gratuiti dalle 13.30, e questo certamente non incentiva ad un maggiore utilizzo degli autobus.

La mobilità sostenibile può e deve andare di pari passo con la rigenerazione urbana. Questa amministrazione ha le capacità comunicative per arrivare ai forlivesi e far loro capire la situazione, le proposte e le nuove modalità di trasporto che si vorranno adottare. Ci vuole coraggio, ma anche studio degli esempi più virtuosi di cui l'Europa è piena. Copiamoli, facciamo una campagna, coinvolgiamo la cittadinanza in questi cambiamenti! “Il bruco, quando fa la muta, attraversa un momento di forte tensione, stress e vulnerabilità. Però è necessario affinché ci sia un'evoluzione positiva”. Accettiamo la difficoltà ed entriamoci dentro con coraggio e consapevolezza di dove vogliamo e possiamo arrivare.

Cambiare è necessario. Il tempo è poco, ma noi come Fridays for Future ci siamo. Se l'Amministrazione deciderà di fare sul serio, saremo entusiasti di dare una mano.

Fridays For Future Forlì

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