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Fusione Forlimpopoli-Bertinoro, i dubbi della Lega Nord

"Per un attimo ho pensato di aver sbagliato stanza e di essere capitato ad un incontro strettamente riservato ai tesserati del PD, visto che su 50/55 persone presenti almeno 40/45 erano esponenti del Partito Democratico di Bertinoro Forlimpopoli"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Per un attimo ho pensato di aver sbagliato stanza e di essere capitato ad un incontro strettamente riservato ai tesserati del PD, visto che su 50/55 persone presenti almeno 40/45 erano esponenti del Partito Democratico di Bertinoro Forlimpopoli. Durante la spiegazione dello studio di fattibilità si è perfettamente capito che i tecnici incaricati hanno lavorato esclusivamente sui numeri di bilancio “entrate/uscite” e proiezioni paragonate con Comuni Emiliani aventi 24/25.000 abitanti. L’aspetto economico è molto importante, ma non si può considerare solo questo: e i Servizi al cittadino? La previsione su aliquote e tariffe? L’accorpamento degli uffici? Quante domande senza alcuna risposta!!. Ribadiamo per l’ennesima volta che non ci fidiamo di tutte le promesse di benefici economici in caso di eventuale fusione, da parte sia del Governo Centrale che dalla Regione. Gli stessi che da anni sono solamente stati capaci di tagliare fondi destinati alla Sanità, ai Servizi Sociali, alle Scuole, Alle forze dell’Ordine!! Oppure non vorrei che fosse come la storia della finta abolizione delle province, che forse ha fatto risparmiare qualche soldo, ma ha creato una situazione disastrosa e difficilmente rimediabile per territorio, servizi e cittadini.

L'analisi fatta dal Dott. Del Bianco, in merito alla fusione, risulta incompleta sotto diversi aspetti, in quanto si basa solo ed esclusivamente su dati scritti, come i bilanci e i dati derivanti dal censimento, tralasciando di fatto la possibilità di avere alcune simulazioni e previsioni teoriche da proporre agli aventi diritto al voto ed alle parti politiche. Per poter essere credibili in una simile prospettiva sarebbe stato necessario inserire studi e progetti riguardanti il territorio, l'agricoltura, l'urbanizzazione, il turismo e l'industrializzazione.  Non si può definire fusione “Due teste, che pensano distaccate e si mettono insieme solo per avere un  ritorno economico a breve termine”, tralasciando il territorio e il bisogno della cittadinanza. LA CRISI non è una giustificazione visto l’esborso puntuale dei cittadini bertinoresi alle pressanti scadenze fiscali,  e le promesse di SOLDI facili non sono altro che una pura ILLUSIONE per i cittadini di entrambi i Comuni.

 

Milandri Matteo (Consigliere Comunale Bertinoro - Lega Nord )

Gianni Collina (Vice Presidente Consiglio di Zona Bertinoro Ospedaletto – Lega Nord)

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