Galeata, la candidata Cicchino: "I beni pubblici"

"I Beni Pubblici, essendo stati fra coloro che si sono opposti alla privatizzazione delle Aziende Municipalizzate e alla, conseguente, nascita di Hera, hanno un ruolo centrale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

I Beni Pubblici, essendo stati fra coloro che si sono opposti alla privatizzazione delle Aziende Municipalizzate e alla, conseguente, nascita di Hera, hanno un ruolo centrale. Per questo ci siamo battuti assieme al Comitato acqua e quello sul nucleare per ritornare ad una gestione pubblica dell’acqua e dei servizi locali di interesse collettivo e siamo, totalmente, contrari l’esternalizzazione dei servizi comunali. Il Comune, infatti, deve trovare forme di gestione “in house” di tutti i servizi di propria competenza anche in collaborazione con gli altri enti locali limitrofi. Sempre sull’acqua ad uso domestico, come prevede l’Organizzazione Mondiale della Sanità, noi proponiamo debba essere gratuita fino ad un consumo di 50 litri al giorno pro-capite e ci batteremo affinché la tariffa dell’acqua sia commisurata al numero di componenti del nucleo familiare.

Anche l’accesso alla Rete Internet è un Bene Pubblico che occorre tutelare e rendere accessibile a tutti e in modo gratuito. L’ADSL e il WI-FI, perciò, dovranno coprire tutto il territorio comunale. Infine, pensiamo, che in un Comune come Galeata la mobilità sia un Bene Pubblico da garantire a tutti i cittadini, per questo è necessario favorire agevolazioni ed aiuti per il trasporto pubblico alle fasce più deboli o ai lavoratori colpiti dalla crisi, ad esempio dando un contributo economico e chiedendo a START Romagna la rateizzazione degli abbonamenti annuali, oltre che servizi migliori e diffusi sul territorio comunale.

Giuseppina Cicchino

Candidata a Sindaco al Comune di Galeata.

Torna su
ForlìToday è in caricamento