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Giovedì, 13 Giugno 2024
Verso le elezioni

Giuseppe Conte (M5S) a Forlì, la Diocesi vieta i locali parrocchiali per uso politici. Nuova location per l'incontro con Rinaldini

"A meno di 20 giorni dalle elezioni - afferma il vicario generale, Enrico Casadei, sentito il vescovo diocesano - iniziative di questo tipo possono diventare estremamente divisive,  cosa che non possiamo consentire”

"Martedì non ci sarà ai Romiti l’incontro con il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che avrebbe dovuto consegnare alla parrocchia una donazione di 150mila euro". Lo puntualizza la Diocesi di Forlì-Bertinoro, specificando che "anche recentemente il vescovo, Livio Corazza, aveva ribadito ai sacerdoti il divieto di concedere i locali parrocchiali per iniziative di carattere politico". "A meno di 20 giorni dalle elezioni - afferma il vicario generale, Enrico Casadei, sentito il vescovo diocesano - iniziative di questo tipo possono diventare estremamente divisive,  cosa che non possiamo consentire”.

L'incontro si terrà dalle 11 alle 13 a “CasaRomagna bar Flora.” in Piazza Saffi. L'ex Presidente del Consiglio dei ministri e attuale leader del Movimento 5 Stelle, farà tappa a Forlì per incontrare il candidato Graziano Rinaldini. "La presenza di Conte rappresenterà un forte segnale di supporto al territorio, specialmente in un periodo delicato come quello attuale - spiegano dal Movimento 5 Stelle -. Saranno presenti i coordinatori regionali Marco Croatti e Gabriele Lanzi, la consigliera regionale Silvia Piccinini, i candidati alle elezioni europee Sabrina Pignedoli, Ugo Biggeri, Martina Pluda e Giacomo Zattini, nonché i candidati locali di Cesena e Forlì". L'incontro è aperto a tutti i cittadini interessati a partecipare e a dialogare con Giuseppe Conte. "Sarà un momento di confronto e di condivisione di idee, proposte e preoccupazioni per il futuro", viene spiegato

Commenta Leonardo Gallozzi, candidato al consiglio comunale della lista "La Civica" per Zattini Sindaco: “Tanto di cappello a chi si aggiunge, ai tanti come noi, che hanno aiutato il Quartiere Romiti e le altre zone alluvionate di Forlì a rialzarsi prestando la propria opera come volontari, facendo donazioni e collaborando con le istituzioni. Risultava stucchevole, però, che il movimento cinque stelle e il loro leader Giuseppe Conte abbiano scelto proprio la scadenza delle imminenti elezioni per consegnare il loro, pur lodevole, contributo. In tanti hanno fatto del bene senza che nessuno lo sapesse: organizzare una cerimonia in pompa magna a pochi giorni dal voto non vuole essere altro che l’ennesima marchetta elettorale, proprio nello stile grillino col quale è stato pensato, ad esempio, il reddito di cittadinanza.  Bene ha fatto il vescovo, con la sua consueta saggezza, a non farsi strumentalizzare e a prestare il fianco ad iniziative come queste. Saremo ben lieti di accogliere l’ex premier a Forlì dopo le elezioni, quando siamo sicuri che comunque il suo intento e quello dei suoi accoliti sarà ugualmente genuino, come lo è adesso a ridosso delle elezioni".


 

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