I Verdi: "Nuove e inutili valutazioni di sicurezza sui pini di via Piancastelli"

"E dire che la seconda verifica ha avuto come conclusione addirittura una garanzia assicurativa quinquennale prestata dal professionista incaricato che si è assunto la responsabilità delle proprie valutazioni conclusive"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

C'è qualcuno in Comune che ha una fissa: abbattere tutti i pini di via Piancastelli.  Si tratta della strada storica realizzata nel 1926 per congiungere viale Roma con il quartiere intitolato all'impresa di Amundsen e Nobile che a bordo del dirigibile Norge, partendo da King's bay, Baia del Re, alle Svalabard, sorvolarono il Polo Nord. Dopo i ripetuti abbattimenti privi di una qualsivoglia attendibile motivazione ma semplicemente effettuati per soddisfare le richieste e le pressioni pervenute, in Comune hanno più volte cercato di trovare nel parere dei tecnici  l'avallo per il totale abbattimento.Nell'ultimo anno e mezzo, cioè dal novembre 2018, i pini di via Piancastelli sono stati sottoposti, a spese del contribuente, a 3 (dicasi tre) verifiche per accertare la loro stabilità e anche ad un devastante intervento di capitozzatura, in totale contrasto con il regolamento del verde, con branche segate anche di diametro superiore ai 40 - 50 cm.

E dire che la seconda verifica ha avuto come conclusione addirittura una garanzia assicurativa quinquennale prestata dal professionista incaricato che si è assunto la responsabilità delle proprie valutazioni conclusive che escludevano, per i pini di via Piancastelli, qualunque pericolo di crollo per 5 anni. Nonostante ciò, in questi giorni si fanno nuove indagini con la massima urgenza: sono infatti in corso le costose prove di trazione per tutti i pini e all'operazione è stata data la priorità assoluta.  La bulimia valutativa, provocata dall'obiettivo di  ricercare un avallo agli  abbattimenti nel tentativo di soddisfare le richieste di taluni di segare tutto, costa molti soldi ai contribuenti ed è del tutto ingiustificata, tanto da meritare una segnalazione alla Corte dei Conti.  Smetta il Comune di buttare soldi, sa bene che quegli alberi sono solidissimi e avvii finalmente la realizzazione del senso unico atteso da decenni, restringendo la carreggiata e ampliando i marciapiedi, portando a termine il progetto preliminare predisposto dagli uffici. Adesso, con la nuova rotatoria su viale Roma esistono tutte le condizioni per farlo.


Europa Verde Forlì-Cesena

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