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Il gruppo delle "Idee in circolo" del Pd: "Sindaco decida se ricandidarsi"

Il Coordinamento dell'area politica del Pd forlivese "Idee in Circolo", riunitosi il 25 Luglio a Bertinoro, ha affrontato una discussione su tematiche nazionali e locali

Il Coordinamento dell’area politica del Pd forlivese “Idee in Circolo”, riunitosi il 25 Luglio a Bertinoro, ha affrontato una discussione su tematiche nazionali e locali, individuando un percorso condiviso verso il prossimo congresso del partito. “Nel corso dell'incontro è stata innanzitutto espressa in modo unanime grande preoccupazione per il peggioramento delle condizioni di vita di milioni di famiglie e per l'inarrestabile aumento della disoccupazione, che richiederebbe da parte del Governo misure più urgenti ed efficaci”, recita una nota del gruppo del Pd che fa capo a Giovanni Puggioni, Gessica Allegni, Vladimiro Bertaccini, Rober Nanni, Ravaioli Cristina, Montanari Manuela, Giuliano Pedulli, Sandra Zagnoli, Lodovico Buffadini, Eddis Ricci e Andrea Canali.

Continua la nota riassuntiva dell'incontro: “Anche in ambito locale ci sono priorità che meritano maggiore attenzione e progettualità: il futuro del nostro aeroporto e dei suoi dipendenti e il nostro sistema sanitario, che va integrato a livello di Area Vasta, ma garantendo la salvaguardia e il consolidamento delle sue eccellenze e delle alte professionalità in esso presenti. Sul piano politico, è stata evidenziata l’opportunità che i Sindaci al primo mandato, a partire dal Sindaco di Forlì, decidano in tempi rapidi se intendono o meno ricandidarsi. In una situazione complessa e difficile come quella che attraversiamo, è fondamentale svolgere le primarie per i Sindaci entro il 2013, per avere un congruo tempo per una impegnativa campagna elettorale”.

“Quanto alla scadenza del congresso territoriale, ormai molto vicino, “Idee in Circolo” intende aprire un confronto con tutti coloro che si renderanno disponibili, sapendo che, come in ambito nazionale, anche sul nostro territorio la sfida si svolgerà fra due diverse prospettive: da un lato chi, come noi e altri, ritengono che si debba portare avanti un processo di rinnovamento generazionale profondo, ma senza estirpare le proprie radici, che affondano nel riformismo, nell’egualitarismo e nel solidarismo, con un chiaro ancoraggio al socialismo europeo e che intendono non escludere, bensì sollecitare tutte le generazioni a fornire il loro contributo di idee, di esperienza, di radicamento, per un processo di costruzione di una nuova classe dirigente in forte sintonia ed espressione di tutto il territorio; dall’altro lato coloro che rinnegano tutto, a partire dalle proprie radici, che intendono fare strame dei precedenti gruppi dirigenti, anche con linguaggi offensivi e scelte “epurative”, che considerano il partito un ostacolo e i suoi circoli solo degli strumenti al servizio del “Principe” (si tratti del segretario territoriale o dei Sindaci o del Presidente del Consiglio) facendosi portatori di una linea che ha un netto carattere verticistico e presidenzialista”.

E ancora: “Idee in Circolo” contrasterà tenacemente questa prospettiva involutiva, auspicando e lavorando alla costruzione di un ampio arco di forze, unite dallo stesso obiettivo”.

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