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Il M5S al consigliere Zanetti (Pd): "Parla con leggerezza sui migranti"

"Forse il consigliere non è a conoscenza, come riferisce il ministero dell'Interno della sua stessa coalizione, che sul totale delle pratiche esaminate, ben il 50% delle domande di asilo nei primi mesi dell'anno sono state rifiutate"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Al consigliere PD Lodovico Zanetti, che, mentre a Roma nel suo partito “volano i coltelli”, chiama in causa il M5S con un comunicato stampa in tema di immigrazione, rispondiamo, per mero dovere di cronaca, che non è alimentando la confusione che si concorre a promuovere, come lui stesso vorrebbe, un dibattito serio su una materia che implica ampi risvolti sociali ed economici. Lo stesso consigliere PD si confonde quando parla con leggerezza di migranti, profughi e richiedenti asilo... dovrebbe studiare di più l'argomento.

Forse il consigliere non è a conoscenza, come riferisce il ministero dell'Interno della sua stessa coalizione, che sul totale delle pratiche esaminate, ben il 50% delle domande di asilo nei primi mesi dell'anno sono state rifiutate ed appena il 10% di chi fa domanda ottiene effettivamente asilo politico, che al 27% non viene riconosciuto nessun tipo di protezione internazionale e che quasi la metà (il 40%) delle persone sbarcate non ha nemmeno fatto richiesta di protezione. Sono proprio le statistiche diffuse dal premier Renzi, fino a prova contraria segretario del PD, che ci ricordano come delle migliaia di stranieri momentaneamente ospitati in Italia non tutti siano richiedenti asilo o fuggano dalla guerra… tutto il contorno è spesso ideologia e convenienza politica.

Il consigliere PD non accenna poi minimamente alla questione dei “tempi di identificazione” degli stranieri che approdano in Italia: finchè un migrante non viene identificato non è né un profugo, che deve essere accolto secondo le leggi vigenti, né un immigrato economico, che, sempre secondo le stesse leggi, deve essere espulso o rimpatriato. Finchè non viene identificato, il migrante costa 35 euro al giorno al popolo italiano! Perchè in italia il tempo di identificazione va tranquillamente oltre l’anno e può arrivare fino a due anni, mentre, in altri paesi d’Europa, la media è un mese e mezzo. Perchè queste lungaggini? Chi ci guadagna? E’ vero che il regolamento di Dublino, attualmente in vigore, impone all’Italia, meta obbligata dei barconi che partono dai Paesi del Nord Africa, di trattenere ed identificare i migranti nonostante la maggioranza di loro non voglia restare nel nostro paese, ma, checché ne dica l’esponente PD, favorevole all'accoglienza indiscriminata di massa a nessuno può sfuggire come trattenere persone contro la loro volontà, anche per 2 anni ed a colpi di 35 euro al giorno, generando spesso insofferenza nelle popolazioni locali, sia un evidente paradosso…. sarebbe stato ed è veramente difficile fare peggio di questo governo che non è mai stato in grado di far sentire la sua voce a Bruxelles. Ricordiamo poi che i famosi 35 euro al giorno per profugo non vanno a lui ma alla cooperativa che gestisce la sua accoglienza, ci chiediamo quindi come siano gestite le gare d'appalto e di subappalto e che livello di trasparenza garantiscano!

Nelle intercettazioni di Mafia Capitale, Buzzi, quello che il tesoriere del Pd Cotticelli ha dichiarato di aver incontrato al massimo due volte, diceva al suo interlocutore: gli immigrati rendono più della droga"... purtroppo è proprio così l'immigrazione è business per la cattiva politica ed a farvi affari sopra sono proprio, purtroppo, pezzi dello Stato: lo dimostrano sia l'inchiesta della magistratura romana che scoperchia la saldatura fra partiti, criminalità organizzata ed alcune Coop, sia quella di Catania che vede il sottosegretario di Stato Giuseppe Castiglione indagato per turbativa d'asta negli appalti al Cara di Mineo. I morti in mare sono il “cemento” di questo sistema marcio…. se non ci fossero le tragedie non arriverebbero nemmeno i fondi europei: 4 miliardi di euro nel 2007-2013 e altri 3,2 per il periodo 2014-2020, "segui i soldi e troverai la mafia" diceva Giovanni Falcone... un'indicazione valida ancora oggi....

Vogliamo essere chiari, quello che abbiamo votato è esclusivamente la possibilità, come sta succedendo ad esempio nella Cesena a guida PD, che i profughi possano eseguire volontariamente, come del resto richiesto espressamente da molti di loro, alcuni lavori socialmente utili per il solo motivo di dare un senso alle loro giornate contraccambiando quello Stato che offre loro vitto e alloggio, Siamo e restiamo, infine, assolutamente concordi con la decisione presa dai nostri parlamentari di votare per l’abolizione del reato di clandestinità, un reato penale mai realmente applicato che, concretizzandosi unicamente nella consegna di un inutile “foglio di via” occupava però, altrettanto inutilmente, fondi ingenti e numerosi effettivi delle Procure, soprattutto siciliane, meglio utilizzabili in campi e questioni sicuramente più importanti … vedi lotta alla mafia.

Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali del M5S di Forlì

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