Il nuovo centro commerciale non piace ai Fridays for Future: "Non vogliamo un'altra 'Portici'"

"Più cementifichiamo oggi, meno ossigeno avranno i nostri figli e nipoti. Siamo disposti a togliere loro questo diritto inalienabile, solo perché ci piacerebbe avere l’ennesimo luogo in più in cui fare gli acquisti il sabato pomeriggio?"

Il movimento giovanile Fridays For Future Forlì si dichiara fortemente contrario alla nuova grande area commerciale in via Bertini. "I motivi di questa posizione sono molteplici e raccolgono le diverse sensibilità dei cittadini di Forlì: dalla preoccupazione per i piccoli esercizi commerciali, al centro storico che fatica a trovare vitalità e frequentazione, fino ovviamente alle tematiche ambientali come cementificazione selvaggia e consumo di suolo - spiegano gli ambientalisti - Senza parlare del fatto che nella zona di via Bertini sono già presenti diverse attività di commercio alimentare, oltre al Puntadiferro poco lontano. Il vicesindaco Mezzacapo, nel motivare la volontà di procedere al progetto, ha fatto riferimento ad alcune opere che la nuova proprietà si impegna a realizzare e ai posti di lavoro che verrebbero creati. Ci sembra assurdo guadagnare occupazione sacrificandone altra, ad esempio in centro storico o negli esercizi commerciali già esistenti. Ci sembra assurdo proporre una rotonda, una fognatura e qualche albero a compensazione di una colata di cemento su migliaia di metri quadrati di terreno agricolo. Gli alberi, se davvero li vogliamo, ve li piantiamo noi senza cemento in cambio!".

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"In Italia e nel mondo il consumo di suolo è un problema sempre più grave - continuano i giovani - Più cementifichiamo oggi, meno ossigeno avranno i nostri figli e nipoti. Siamo disposti a togliere loro questo diritto inalienabile, solo perché ci piacerebbe avere l’ennesimo luogo in più in cui fare gli acquisti il sabato pomeriggio? Vicesindaco e Giunta, rispettate gli impegni che avete preso con noi a luglio 2019 sottoscrivendo la dichiarazione di emergenza climatica: "Zero consumo di suolo: i metri quadrati dedicati al cemento non possono aumentare rispetto agli attuali. Occorre puntare sull'utilizzo e ristrutturazione dell'esistente". Discorso, questo, che dovrebbe valere sempre, non soltanto nel caso specifico di questo nuovo progetto. Nel caso in cui le vere motivazioni di questa scelta fossero eventuali penali milionarie o altri cavilli burocratici derivanti dalla passata amministrazione, lo si dica chiaramente, anche in un incontro pubblico o con una videoconferenza aperta alla cittadinanza. Non vogliamo un’altra “Portici”. Non si pensi di procedere a questo scempio come se niente fosse".

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