Il Pd di Civitella: "Basta aumenti dell'Imu"

Dall’odg del consiglio comunale convocato per martedì 30 Ottobre apprendiamo che la giunta è intenzionata ad aumentare l’IMU dopo appena tre mesi dall’approvazione del bilancio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Dall’odg del consiglio comunale convocato per martedì 30 Ottobre apprendiamo che la giunta è intenzionata ad aumentare l’IMU dopo appena tre mesi dall’approvazione del bilancio.

Il comune di Civitella è stato in ordine di tempo l’ultimo comune della provincia nell’approvare il proprio bilancio. Prima dall’approvazione avevamo espresso le nostre perplessità nel applicare aliquote IMU più elevate rispetto ai comuni confinanti. La promessa dell’assessore al Bilancio Giusto Balzani era che avrebbe provveduto nei mesi successivi a ridurre il peso dell’IMU grazie ad interventi sulla spesa. Non solo tale promessa non è stata mantenuta, ma oggi si va addirittura ad aumentare le aliquote decise in luglio.
    
In contesto economico di forte contrazione le comunità residenti in piccoli Comuni come il nostro vengono colpite più duramente rispetto ai grandi centri. Negli ultimi due anni si è assistito alla progressiva chiusura o riduzione di attività artigianali storiche (ultima in ordine temporale la Tecnoclima di Civitella). Anche la rete commerciale sta soffrendo e molti negozi sono sull’orlo della chiusura. I flussi turistici sono in consistente riduzione come i consumi delle famiglie.

    I Comuni soffrono da tempo il taglio dei trasferimenti da parte dello Stato e compensano questa mancanza con nuove tasse, come l’IMU, per far quadrare i conti. Ma come succede a livello nazionale, l’innalzamento delle tasse nel breve termine fa quadrare il bilancio pubblico, ma nel lungo appesantisce le imprese che non riescono più a creare e distribuire ricchezza attraverso il lavoro, innescando un circolo vizioso difficile da rompere.

    Ecco perché anche a livello locale occorre SUBITO mettere in atto azioni di spending review, ossia di contenimento della spesa degli enti locali per poter alleggerire le famiglie e le imprese di imposte ora insostenibili.

    Le azioni che gli amministratori locali devono intraprendere sono:

1. l’immediato scioglimento della comunità montana dell’appenino forlivese ente che nel tempo ha perso la sua utilità, ma ha ancora un costo notevole che grava sulle tasce dei cittadini. Il Comune può gestire i servizi delegati tramite lo strumento della convenzione con gli altri comuni senza avere inutili apparati sovracomunali (Giunte, consigli, Direttori generali, revisori dei conti). Inoltre la gestione della maggior parte dei servizi deve essere estesa a tutti i comuni del comprensorio e non limitata a 6 comuni.
2. Fusione con i comuni limitrofi come ad esempio Galeata. Questo comporta la riduzione delle spese del personale apicale (responsabili di servizio) del segretario comunale, del Sindaco e un maggior peso nelle istituzioni come Regione, Stato e Unione Europea.

Queste due semplici azioni permetterebbero di contenere sensibilmente il costo della macchina amministrativa e di diminuire la pressione fiscale, senza diminuire il livello dei servizi erogati ai cittadini. La nostra macchina amministrativa è come una vecchia auto degli anni ’80 con una grande cilindrata e con consumi molto elevati. E’ arrivato il momento di cambiare l’auto con una più efficiente e con consumi molto più contenuti, risparmiando soldi ma non rinunciando ad andare lontano.

Inoltre sempre Martedì l’amministrazione illustrerà il progetto di affidare al privato la costruzione e la gestione dei servizi cimiteriali. Questa operazione comporta sicuramente dei vantaggi economici e finanziari per il Comune ma occorre comprendere se comporta aumenti del costo dei loculi e dei servizi cimiteriali (illuminazione votiva, servizi di tumulazione ecc…). Non vorremmo che alla fine siano sempre i soliti noti (le famiglie) a dover pagare le scelte sbagliate dell’amministrazione.

E’ da 2 anni che sollecitiamo l’attuale Sindaco ad un maggior dinamismo proprio perché questo avrebbe evitato di agire solo sulle tasche dei cittadini. Siamo stato considerati visionari e catastrofisti. Ma purtroppo oggi è tutto reale.

Invitiamo tutti i consiglieri comunali a valutare con estrema attenzione l’aumento dell’IMU ed in generale l’adozione dei provvedimenti che portano a maggiori costi per le famiglie e per le imprese.  

I Segretari:
Marco Ceredi (Circolo Cusercoli)
Davide Stefanelli (Circolo Civitella di Romagna)
 

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