Il PdL: "Costi del porta a porta sulle spalle dei cittadini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Tra pochi giorni il metodo di raccolta rifiuti “porta a porta” sarà esteso ai quartieri Bussecchio, Musicisti e parte del quartiere Spazzoli, Campo di Marte e Benefattori, senza prima aver fatto chiarezza sui costi che andranno a gravare sulle spalle dei cittadini.

Ribadiamo con forza la nostra contrarietà rispetto alla scelta della Giunta Balzani d’introdurre recentemente nelle bollette dell’Enel un’accisa pari a una media di 16 euro a famiglia, per finanziare questa cosiddetta fase 2 del “porta a porta”. Anziché intervenire sugli sprechi della macchina comunale, il prof. Balzani ha preferito mettere le mani delle tasche dei cittadini che, oltre a doversi sobbarcare oneri e disagi relativi al nuovo metodo di raccolta, saranno costretti a sborsare altri soldi in questi difficili tempi di crisi economica.

Prima di procedere con l’estensione del “porta a porta” invitiamo il Sindaco di Forlì ad impegnarsi pubblicamente con la cittadinanza affinché in futuro, per sovvenzionare il nuovo metodo, non si ripetano scelte penalizzanti i bilanci delle famiglie forlivesi.

Preoccupa il fatto che il “porta a porta” pur essendo solo ad una fase iniziale rappresenti già un costo smisurato a carico della comunità. Tale metodo di raccolta, così come è stato pensato dalla Giunta Balzani, sta causando numerosi disagi a danno dei cittadini senza aver portato alcun beneficio in termini di qualità della vita né tantomeno di carattere economico.

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