Il Popolo della Famiglia: "Riapriamo i punti nascita per ridare dignità alla maternità"

"La vera emergenza è quella demografica - afferma Francesco Farolfi, presidente del Popolo della Famiglia di Forlì -. Serve un vero e proprio incentivo alla natalità"

Sabato il Popolo della Famiglia di Forlì incontrerà i cittadini per raccogliere le firme a favore della petizione che chiede la riapertura dei diversi punti nascita chiusi in questi anni in Emilia-Romagna. Al banchetto, presente in corso della Repubblica 12 (angolo via Bruni) a partire dalle 15,30, interverrà anche il Coordinatore Nazionale Alta Italia Mirko De Carli, che ha recentemente annunciato che il Popolo della Famiglia sarà in campo per le prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna con il proprio simbolo sulla scheda, lavorando ad un’aggregazione unica con i partiti aderenti al Partito Popolare Europeo, in primis Forza Italia.

"Servono servizi di prossimità, soprattutto per le comunità distanti dai centri urbani più popolati, per le famiglie che sono pronte ad accogliere una nuova vita: in tempi difficili di emergenza demografica non può essere un parametro astratto come quello dei 500 bimbi nati in un anno a definire se tenere aperto o meno un punto nascita. Il decreto ministeriale 11/11/2015 prevede la possibilità di deroga: chiediamo che la Regione si attivi in tal senso immediatamente per dare un segnale forte a favore della vita - dichiara Mirko De Carli, Coordinatore Nazionale Alta Italia del Popolo della Famiglia -. Lo spopolamento di tante comunità extraurbane della nostra regione è dovuto, oltre alla scarsa offerta lavorativa, anche alla mancanza di servizi fondamentali che di si rintracciano oramai solamente nei grandi centri cittadini".

"Il sistema di welfare, vanto della Regione Emilia Romagna, rischia di risultare economicamente insostenibile se non avremo un tasso di natalità in grado di crescere sensibilmente nei prossimi anni - continua De Carli -. Il problema è sempre darsi un ordine di priorità. Per Stefano Bonaccini finanziare la fecondazione assistita, evadendo tutte le domande avanzate e promuovendo ampie campagne pubblicitarie negli ospedali, è una priorità di Regione Emilia-Romagna. Dare assistenza di prossimità alle donne incinte con punti nascita presenti anche nelle zone orografiche complicate, no. Come Popolo della Famiglia la pensiamo all’opposto: sosteniamo la vita, non il mercato della vita"

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"La vera emergenza è quella demografica - aggiunge Francesco Farolfi, presidente del Popolo della Famiglia di Forlì -. Serve un vero e proprio incentivo alla natalità: non si fanno più figli e le nostre città, gradualmente, si stanno spopolando. Sopratutto le aree extraurbane. Occorre evitare di perseguire la strada dei palliativi come gli sconti sulle rette dei nidi: occorre un vero e proprio piano comunale e provinciale per la famiglia che abbia come prorità misure come il reddito di maternità e una pressione fiscale di vantaggio per chi ha famiglia e figli, ponendo particolare attenzione ai nuclei monoreddito. La nostra proposta del Fattore Famiglia è già stata presentata  all'Assessore al welfare e alla famiglia Rosaria Tassinari e ci auguriamo trovi presto attuazione".

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