Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica

Il turismo nell'era del covid, il ministro Garavaglia in diretta con il deputato Morrone: "Il miglior ristoro è la ripartenza in sicurezza"

"Con la bella stagione e il piano vaccinale a pieno regime la possibilità di contagio diminuirà e cadranno le restrizioni di spostamento tra regioni", ha annunciato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia

 “Ottimismo, pragmatismo, pianificazione e certezze”. Sono le parole chiave declinate dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia, durante la diretta Facebook con il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna. "Abbiamo creato e organizzato dal nulla, in poche settimane, una struttura ministeriale snella per occuparsi di una delle industrie più complesse e strategiche del Paese, quella turistica, che può arrivare al 20 per cento del Pil - è stato evidenziato -. Segno inequivocabile della scarsa considerazione attribuita in precedenza a questo settore, che sarà il primo a ripartire ma ha bisogno di date certe per potersi organizzare”.

Questa l’opinione di Garavaglia, che ha aggiunto "con la bella stagione e il piano vaccinale a pieno regime la possibilità di contagio diminuirà e cadranno le restrizioni di spostamento tra regioni. Ci sono poi operatori che già si stanno attrezzando a organizzare mezzi di trasporto ‘covid free’, penso ad aerei, treni e così via. Fondamentali, tuttavia, sono la pianificazione e l’organizzazione. Non aprire tutto e subito, ma predisporre la ripartenza di ogni settore individuando regole e protocolli specifici che possano essere allentati in rapporto alla diminuzione dell’emergenza. In questo senso è indispensabile programmare i tempi, dando certezze agli operatori per organizzarsi e agli stessi clienti per prenotare. Abbiamo visto purtroppo l’errore commesso lo scorso anno con le decisioni assunte all’ultimo momento dal Governo".

“Il migliore ristoro - ha commentato Morrone – è la possibilità di ripartire in sicurezza per le imprese che orbitano intorno al settore turismo e ristorazione e devo dare atto che la parte leghista del Governo è quella che spinge in questa direzione. Ma i dubbi e le incertezze degli operatori sono tanti. Tra le centinaia di persone che ci stanno seguendo ci sono quelle che chiedono chiarimenti sugli indennizzi, sulle guide turistiche, sulla Bolkestein e così via. Segno che i problemi del settore turistico sono sottostimati anche a livello regionale”.

"Situazione complessa anche quella delle guide turistiche che non è chiaro a quale ministero facciano riferimento - ha aggiunto -. L’obiettivo primario è superare sia la frammentazione orizzontale tra ministeri, che quella verticale con le Regioni a cui sono demandate alcune competenze. Con queste ultime abbiamo comunque già condiviso alcuni punti chiave: promozione del brand ‘Italia’, rivoluzione digitale e armonizzazione delle normative regionali. Per quanto riguarda gli indennizzi, si pensa già ad un altro scostamento di bilancio a metà aprile. Ma, ribadisco, la cosa migliore è mettere le persone in condizione di lavorare”.

“Fondamentale – hanno concluso Garavaglia e Morrone – che da oggi si trasmetta un messaggio positivo sull’Italia, ovvero che il nostro paese è sicuro. Stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel, è ora di finirla con la comunicazione solo negativa”.

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