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In centinaia in corteo per dire che "cambiare si può"

Piazza Ordelaffi, allestita con gazebo informativi gestiti dalle categorie dell’Organizzazione per raccontare la crisi e le sue conseguenze anche nel nostro territorio, si è riempita di manifestanti per dire che: “cambiare si può”

Anche a Forlì grande partecipazione di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, giovani, studenti, migranti, cittadine e cittadini alla manifestazione organizzata dalla Cgil nella giornata di mobilitazione europea per il lavoro e la solidarietà contro l’austerità. Piazza Ordelaffi, allestita con gazebo informativi gestiti dalle categorie dell’Organizzazione per raccontare la crisi e le sue conseguenze anche nel nostro territorio, si è riempita di manifestanti per dire che: “cambiare si può”.

Nel corso della manifestazione, sottolinea la Cgil, si è ribadita "la richiesta di politiche europee economiche e sociali che stimoli occupazione di qualità, solidarietà e giustizia sociale. Per contrastare le scelte effettuate dal Governo Monti, scelte che distruggono lo Stato Sociale, privatizzano i servizi pubblici, aumentano le diseguaglianze, diminuiscono le pensioni, attaccano la contrattazione collettiva e il contratto nazionale. Ancora una volta il territorio forlivese partecipa alle iniziative e alle lotte indette dalla Cgilcon determinazione e incisività".

Secondo il sindacato, l'adesione allo sciopero è stata "buona" "con picchi del 100%". Questi i dati azienda per azienda forniti dalla Cgil: "ELECTROLUX 60%, BONFIGLIOLI 80%, LA FORTEZZA 95%, CTE 85%, GRUPPO FERRETTI 85%, ARTE MURARIA 100%, CEVICO 95%, OLITALIA 70%, BABBI 70%, FUSTELPACK 80%, SOFTER 70%. Buona adesione anche nei settori del commercio, e del pubblico impiego"

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