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In Forza Italia è tutti contro tutti, Mignani appena nominato si scaglia contro Lauro Biondi

Continuano a volare gli stracci dentro Forza Italia, dopo la recente debacle elettorale che a Forlì ha portato i berlusconiani al 3%, con la perdita di circa la metà dei voti in un anno

Continuano a volare gli stracci dentro Forza Italia, dopo la recente debacle elettorale che a Forlì ha portato i berlusconiani al 3%, con la perdita di circa la metà dei voti in un anno. Dopo l’uscita dal partito di Fabrizio Ragni, ex capogruppo, approdato a Fratelli d’Italia, ora pare essere il consigliere  Marco Catalano a lasciare, portando così a due i consiglieri comunali del partito guidato da Giorgia Meloni. Sul tema interviene il nuovo commissario comunale di Forza Italia Cassio Mignani, che si scaglia contro Lauro Biondi, attuale capogruppo: “Non accetto di vedere un capogruppo in carica che attacca, senza motivo,  un consigliere del proprio gruppo, per poi continuare un inutile accanimento sui non eletti in consiglio, che secondo Biondi, non dovrebbero avere voce solo perché non eletti. Se Forza Italia alle ultime elezioni comunali ha ottenuto il 7% in controtendenza con il basso dato regionale, il merito vada a tutti i 32 candidati che erano in lista che, con il proprio personale contributo, hanno creato i presupposti per poter eleggere 3 consiglieri Comunali ed essere rappresentati in Giunta da due competenti assessori”. 

Ed ancora: “Ecco perché credo che questi sterili attacchi non facciano onore a chi li ha estesi e non facciano bene né al partito né alla loro immagine, che risulta oltremodo offesa; sempreché il vero intento non sia quello di fare il Christopher Lambert di Forza Italia in consiglio Comunale a Forlì, l’unico attore protagonista di una realtà dove invece  i cittadini da un capogruppo si aspettano un ruolo di regista, con proposte e risposte alle esigenze della città e non attacchi sterili ai propri compagni di percorso”.

Sempre Mignani: “Occorre quindi elevarsi, lasciandosi alle spalle le delusioni delle ultime elezioni regionali, e ripartire con slancio nell’azione politica, a cominciare da quella locale più vicina ai cittadini, consci di avere tra le nostre fila due assessori di notevole spessore, Rosaria Tassinari e Giuseppe Petetta che stanno, a detta di tutti,  veramente lavorando molto bene. Solo supportando e collaborando con loro si possono porre in atto politiche ed azioni tali da dar risalto a Forza Italia. A nessuno interessano gli screzi, men che meno agli alleati con cui si governa e con cui si collabora, come correttamente ha fatto recentemente notare il consigliere Catalano, dove, oltre a spiegarne l’operato collaborativo all’ interno della compagine al governo, delimita il proprio confine azzurro. Marco Catalano è stato eletto e siede a pieno titolo fra i banchi del Consiglio e gode della piena fiducia di tutta Forza Italia”, dice Mignani del consigliere che però è già dato per uscito dagli azzurri.
“Forza Italia non perde pezzi, li sta sistemando. Certamente chi lascia il partito dopo anni di militanza e di consiglio comunale, non può farlo a cuor leggero e soprattutto dopo aver lanciato il sasso della candidatura alle regionali per poi ritrarre la mano il giorno prima della presentazione delle liste. Comunicando la propria decisione sui giornali. Ecco perché trovo davvero ben poco edificante il dover apprendere dalla stampa il pensiero dell’attuale capogruppo, pensiero assolutamente di carattere personale e non condivisibile”, dice Mignani.
 

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