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Elezioni a Bertinoro, "Uniti per cambiare": un incontro sul tema della sicurezza

"Crediamo che la sicurezza sia un diritto della persona e come tale rappresenterà una priorità della nostra azione amministrativa", afferma Fabbri

La lista civica "Uniti per Cambiare" ha organizzato un incontro pubblico sul tema della sicurezza lunedì alle ore 20:30 al Cocco's bar di Santa Maria Nuova Spallicci. Oltre al consigliere comunale Davide Fabbri che modererà la serata interverranno il candidato sindaco Stefano Lolli che illustrerà il nostro programma relativamente ai temi della sicurezza, la consigliera comunale forlivese Paola Casara che negli ultimi anni si è molto spesa su questo argomento e il comandante della polizia municipale di Ravenna Stefano Rossi docente al Master in politiche della sicurezza e polizie locali della scuola di scienze politiche dell'Università di Bologna.

"Crediamo che la sicurezza sia un diritto della persona e come tale rappresenterà una priorità della nostra azione amministrativa - afferma Fabbri -. Pur sapendo che la competenza in materia è delle forze dell'ordine crediamo che un Comune come il nostro possa giocare un ruolo di primo piano sopratutto nell'azione di stimolo verso le istituzione preposte e nella prevenzione. Oltre a questo punteremo su azioni concrete. Anzitutto cercheremo di stimolare la nascita di gruppi di cittadini disposti a sperimentare il controllo di vicinato. Si tratta di una forma di auto-organizzazione tra vicini per controllare l'area attorno alle proprie abitazioni".

"Questa attività è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli che comunichino a chiunque passi nell'area interessata al controllo che la sua presenza non passerà inosservata. Questo sistema è già attivo in oltre 100 Comuni del Nord Italia ed è nato negli Stati Uniti dove ha dato risultati importanti in termini di riduzione dei furti in aziende e abitazioni - aggiunge Fabbri -. Al controllo di vicinato pensiamo di affiancare specialisti della sicurezza. Puntiamo infatti a realizzare specifiche convenzioni con società di sicurezza private per il presidio del territorio nelle ore notturne quando, purtroppo, gli agenti della Polizia Municipale per carenza d'organico non sono più presenti. Abbiamo già valutato costi e benefici e crediamo che questa proposta possa davvero essere messa in campo in tempi brevissimi".

"Infine vogliamo rapidamente realizzare un sistema di videosorveglianza completo ed efficiente. In 10 anni Zaccarelli e la sua giunta sono riusciti a malapena ad installare 2 videocamere che funzionano a singhiozzo e le immagini sono disponibili solo a Forlì. Crediamo che occorra installare almeno 30 telecamere nei punti più sensibili del territorio e comunque all'ingresso ed uscita di tutte le frazioni - continua -. Siamo certi che se la Giunta uscente si fosse mossa per tempo e non avesse colpevolmente sottovalutato il problema molti dei furti che si sono verificati negli anni scorsi si sarebbero potuti prevenire. Nel programma elettorale del candidato sindaco del Pd alla voce sicurezza troviamo solo il potenziamento dell'illuminazione e l'implementazione della videosorveglianza. Peccato che quello attuale sia il terzo programma elettorale, dopo quelli del 2006 e del 2011, nel quale si parla di videosorveglianza. I risultati sono quelli citati pocanzi: 2 telecamere di vecchia generazione a Santa Maria Nuova Spallicci (e le altre frazioni) che funzionano a singhiozzo".

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