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Inverno alle porte, Pasini (Udc): "Esiste un piano freddo per i senza tetto?"

Pasini (Udc) chiede al Comune "quali azioni intenda porre in atto, per dare una risposta concreta e soprattutto proporzionata alla richiesta, che sarà ben più alta di quella della scorso inverno"

"In questo momento credo sia di fondamentale importanza che l’amministrazione comunale si prepari a gestire l’emergenza dei senza tetto, che si fa ancora più significativa in questa stagione, con l’arrivo del freddo”. E' quanto afferma Andrea Pasini, Segretario Provinciale Udc e Consigliere Comunale di Forlì, ricordando che lo scorso anno "venne allestito un container destinato ad ospitare, durante la notte, un massimo di 8 persone; a fronte di una richiesta nettamente superiore ( 30-40 persone circa).

"Ora dobbiamo considerare - prosegue Pasini - che anche  il centro diurno di S. Mercuriale è stato chiuso, e malgrado l’adoperarsi  dell’ Amministrazione, della Caritas, della Papa Giovanni XXIII e di altre strutture attente alla persona, sarà complesso gestire una richiesta che purtroppo si prevede essere ancora maggiore, anche a causa degli effetti della crisi”.

"E’ di dominio pubblico la notizia che, il Comune ha predisposto un bando per l’assegnazione di 18 posti nelle ex scuole di Borgo Sisa, ma è facile capire che da sola questa soluzione sarà insufficienti in proporzione  alle reali necessità delle tante persone che non hanno un posto dove poter dormire", ribadisce il segretario provinciale dell'Udc e consigliere comunale.

"Lo scorso inverno - conferma ancora Pasini - ho trascorso alcune notti insieme agli operatori della Papa Giovanni XXIII, ed ho personalmente constatato le condizioni disumane in cui molti senzatetto si trovano. Per questo chiedo al Comune di Forlì quali azioni intenda porre in atto, per dare una risposta concreta e soprattutto proporzionata alla richiesta, che sarà ben più alta di quella della scorso inverno".

“Personalmente -continua Pasini -“avevo già individuato, e sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione, un immobile in via Decio Raggi,  di proprietà dell’Ausl, completamente ristrutturato e a suo tempo destinato al  trasferimento  del Servizio Veterinario. Potrebbe essere, unitamente ad altri immobili di proprietà pubblica, un’ulteriore risposta per far fronte alle maggiori richieste d’aiuto che giungeranno nella prossime settimane".
 

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