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Ipab Zauli, Pasini (Udc): "Sfido il sindaco Zelli ad un confronto pubblico"

Andrea Pasini, segretario provinciale dell'Udc: “Il sindaco di Dovadola dovrebbe fare un bagno di umiltà, scendendo dal pero su cui è inerpicato convinto di essere super omnes"

Continua l'acceso dibattito sull'Ipab Zaul. A riaccenderlo è Andrea Pasini, segretario provinciale dell'Udc: “Il sindaco di Dovadola dovrebbe fare un bagno di umiltà, scendendo dal pero su cui è inerpicato convinto di essere super omnes. Sono decenni che convive con la politica, avendo ricoperto tutti gli incarichi amministrativi comunali forlivesi,, ma evidente la moderazione non è una dote in suo possesso. Mi accusa di “accanimento terapeutico” nei confronti dell'Ipab Zauli, una motivazione quanto meno bizzarra, perchè mai ho affermato che la struttura sia 'in fin di vita', tra l'altro, se così fosse, sarebbe veramente da folli e incoscienti chiedere il suo ingresso nell'Asp distrettuale come sostiene il sindaco piddino".

Continua Pasini: "Nei miei interventi ho sempre cercato di far capire, ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, che non ritenevo corretti alcuni atteggiamenti legati alla gestione dell'Ipab così come ho chiesto e chiederò che vengano alla luce le responsabilità di chi ha portato la struttura a questi livelli di indebitamento. Mi chiedo, poi, quanto sia corretto, sotto il profilo morale, ripianare il deficit con la riduzione degli stipendi dei dipendenti, facendo cadere sulle loro spalle responsabilità che vanno cercate altrove. Il sindaco di Dovadola si lancia, poi, in un'accusa da querela, quando afferma che il sottoscritto, nella vicenda, 'sicuramente nasconde interessi di carattere personale'".

"Ebbene di fronte a questa diffamazione rispondo in modo molto semplice - chiosa l'esponente dell'Udc -. Sfido il sindaco di Dovadola ad un confronto pubblico, nel quale lo inviterò a spiegare quali siano miei interessi personali in una vicenda che mi vede coinvolto semplicemente come esponente politico. Quella, inoltre, sarà l'occasione per testimoniare, dati alla mano, che non sono io a richiedere accanimento terapeutico per l'Ipab Zauli, ma sono altri che hanno deciso in modo superficiale e poco chiaro il futuro della struttura, trovandosi ora in un vicolo cieco con prospettive inaccettabili".

"Se il sindaco di Dovadola ama la chiarezza e la trasparenza accetti il dibattito pubblico, io aspetto. In caso tema il faccia a faccia, sappia che continuerò, sull'argomento, la mia azione di politico pronto a 'disturbare il manovratore' quando lo riterrà necessario per il bene della comunità”, conclude Pasini

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