Ipotesi defiscalizzazione per le aree montane, Vietina (Forza Italia): "Meglio tardi, che mai"

E' quanto afferma la neo parlamentare di Forza Italia e sindaco di Tredozio Simona Vietina

"Il mio impegno per le zone montane è e sarà sempre al primo posto". E' quanto afferma la neo parlamentare di Forza Italia e sindaco di Tredozio Simona Vietina. Nei giorni scorsi il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha parlato di defiscalizzazione delle aree dell’Appennino al fine di rilanciare le zone in crisi ed evitare la desertificazione. "Ringrazio il Presidente Bonaccini di essersi, anche se solo in questi giorni, ricordato delle aree montane che non hanno visto di buon occhio, relativamente agli esiti delle scorse politiche, il partito di appartenenza del presidente della nostra Regione - è la stoccata di Vietina -. Probabilmente il presidente Bonaccini ha timore di perdere definitivamente la regione in quanto, solo ora, sembrerebbe interessato alle reali problematiche di tutti quei comuni montani che fino ad oggi non erano nei suoi pensieri".

Ricordo al nostro presidente che è in vigore la legge del 31 gennaio 1994 numero 97 (legge Carlotto) che ad oggi non è mai stata applicata e resa operativa in quanto gli enti competenti non ne hanno dato attuazione nonostante le numerose giunte dei vari paesi di montagna ne abbiano sollecitato l’attuazione - afferma Vietina -. Si potrebbe iniziare dall’applicazione di questa, previa modifica, per meglio adattarla al nostro territorio ed anche ai Comuni con più di 1000 abitanti ma ad indice demografico negativo".

La norma citata prevede, infatti, all’articolo 16, che “per i Comuni montani con meno di 1000 abitanti e per i centri abitati con meno di 500 abitanti, ricompresi negli altri comuni montani ed individuati dalle rispettive Regioni, la determinazione del reddito d’impresa per attività commerciali e per i pubblici esercizi con giro di affari assoggettato all’Imposta sul Valore Aggiunto (Iva), nell’anno precedente, inferiore a 60.000.000 di Lire può avvenire – per gli anni d’imposta successivi, sulla base di un concordato con gli uffici dell’Amministrazione Finanziaria. In tal caso le imprese stesse sono esonerate dalla tenuta do ogni documentazione contabile e di ogni certificazione fiscale".

"Una cosa è certa - prosegue Vietina -. Le parole del presidente Bonaccini ricalcano le parole da me espresse durante i consigli comunali ai quali ho presieduto, come sindaco di Tredozio, ed i miei interventi tenuti durante la recente campagna elettorale: infatti l’oggetto della deliberazione numero 4 del 27 febbraio 2016 del Comune di Tredozio recava come oggetto la “richiesta di defiscalizzazione delle zone ad alta marginalità socio-economica delle aree interne e montane, ai fini del sostegno alle imprese e al contenimento della desertificazione commerciale”. Concludendo posso dichiarare fin da ora che il mio impegno per le zone montane è e sarà sempre al primo posto; recentemente ho, infatti, aderito anche alla sottocommissione “Amici delle Alte Terre” promosso dagli On.li M. Ciaburro, L. De Carlo, S. Deidda e P. Treancassini per discutere ed iniziare un confronto su tutte quelle arree marginali e sui piccoli borghi ove ancora oggi mancano i servizi essenziali ed il vivere è alquanto difficile".

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