Lavoro

Ispettorato nazionale del lavoro, Tassinari (FI): "Governo riconosca l'indennità d'amministrazione al personale"

Così Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia e membro della Commissione Lavoro, che sul tema ha presentato una interrogazione al ministero del Lavoro

"Con l’istituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro, le competenze degli ispettorati territoriali sono state separate dal Ministero del Lavoro e i dipendenti si trovano in una situazione di inquadramento ibrido, non più dipendenti direttamente dal Ministero ma neppure completamente inquadrati nell’Agenzia. Nonostante la perfetta equiparazione ex lege tra i dipendenti dell'ispettorato e i dipendenti ministeriali, i primi non hanno mai percepito gli incrementi titolo di indennità di amministrazione previsti dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro "Comparto Funzioni Centrali 2019/2021" e dalla legge di bilancio 2020. Un problema emerso da una recente manifestazione dei lavoratori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro”. Così Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia e membro della Commissione Lavoro, che sul tema ha presentato una interrogazione al ministero del Lavoro. 

“L’Iin - si legge nel testo dell’interrogazione - si è costituita col passaggio, a livello centrale, del personale già in forza presso la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva e, a livello periferico, delle Direzioni territoriali ed interregionali del Lavoro che continuano a svolgere i medesimi compiti prima assegnati”, ma “la collaborazione con la struttura centrale manca di fluidità”: ad esempio, “banche-dati del Ministero del Lavoro, a distanza di anni, non sono pienamente disponibili per gli ispettori, determinando una grave limitazione all’efficiente svolgimento delle delicatissime funzioni da loro svolte. Ai dipendenti Inl si applica il contratto "2016/2018 Comparto Ministeri-Funzioni centrali", nonché il successivo omologo contratto del 2019/2021. Parte della retribuzione dei dipendenti di tale Comparto è «indennità di amministrazione», in misura differente fra i vari Ministeri, ma corrisposta agli ispettori del lavoro, sia prima che dopo il trasferimento coattivo all'Inl. Nonostante la perfetta equiparazione ex lege tra i dipendenti dell'ispettorato e i dipendenti ministeriali, i primi non hanno mai percepito gli incrementi titolo di indennità di amministrazione previsti dal nuovo contratto "Comparto Funzioni Centrali 2019/2021" e dalla delle di bilancio 2020”. La deputata azzurra ha quindi chiesto al governo di intervenire per “riconoscere per gli anni 2020, 2021 e 2022 al personale Inl l'indennità di amministrazione”, con l’obiettivo “di garantire l’efficiente svolgimento dei compiti in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro”.

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