"La legge è uguale per tutti?"

Daniela Santanchè potrebbe essere condannata ad un mese di carcere perché ha promosso una manifestazione senza aver fatto la prevista comunicazione alla Questura"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"Daniela Santanchè potrebbe essere condannata ad un mese di carcere perché ha promosso una manifestazione senza aver fatto la prevista comunicazione alla Questura. A Predappio il 28 ottobre si è svolta una manifestazione per celebrare la "Marcia si Roma", ciò è avvenuto senza alcuna autorizzazione  e comunicazione alla Questura, la quale non solo non è intervenuta,  ma addirittura ha vietato altre iniziative perché avrebbe potuto disturbarla.

Un forlivese è inquisito con gran clamore perché in casa propria sono stati rinvenuti e sequestrati bandiere e simboli nazisti che puoi trovare in quantità copiosa e in vendita in diversi negozi regolarmente autorizzati. Non rilevo ciò per particolari simpatie con la Santanchè, per quel che mi riguarda potrebbero anche metterla dentro e buttare via la chiave, ma tanta aleatorietà  nell'applicazione delle leggi mi sconcerta e mi inquieta".

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