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La vecchia Lega Nord cessa e nasce la "Lega Salvini premier", commissariato Jacopo Morrone

Spiega Morrone: "Non si tratta di un commissariamento politico, ma di un processo ampiamente previsto prima delle elezioni regionali"

Anche in Romagna come nel resto d’Italia chiude la “Lega Nord per l’indipendenza della Padania” e resta aperta la “Lega Salvini Premier”. L’atto comporta il commissariamento dei segretari regionali, o “nazionali” come la storica Lega Nord li ha sempre definiti, e quindi il commissariamento di Jacopo Morrone, con la nomina del consigliere regionale Andrea Liverani a “commissario”. In sostanza, con questo atto avviene il formale trapasso tra la vecchia Lega Nord e l’attuale Lega Salvini Premier, con un processo rifondativo, che porterà ad una serie di congressi provinciali, regionali e infine nazionale e alla nascita, anche formale e non solo politica, della nuova Lega non più “nordista”, ma “nazionale”.

Matteo Salvini in questo chiude definitivamente il portone della 'Lega Nord' e avvia il processo di rifondazione della 'Lega Salvini premier', movimento nazionale creato due anni fa, ma solo a livello nazionale e non territoriale. Il senatore milanese, militante del partito di Umberto Bossi dal 1990, da venerdì non è più il segretario federale del partito fondato dal Senatur il 9 febbraio del 1991, nel congresso di Pieve Emanuele. Bossi assente, il Consiglio federale del 'vecchio Carroccio' ha dato il via libera "all'unanimità" - ha tenuto a precisare lo stesso Salvini - al commissariamento Il deputato milanese Igor Iezzi è stato nominato commissario federale, vale a dire il commissariamento di Salvini stesso nella vecchia Lega. 

La Lega Nord resta una 'scatola vuota' con i debiti. Il partito, ormai svuotato delle sue funzioni politiche e di cui Bossi rimane presidente a vita, non chiuderà anche perché titolare del debito con lo Stato per la condanna sui rimborsi irregolari tra il 2008 e il 2010. Ma rimarrà una sorta di 'scatola vuota'. Salvini, che era segretario federale della Lega Nord dal dicembre 2013, succeduto all'ex mentore Roberto Maroni, ha parallelamente dato il via a un processo di riorganizzazione e rinnovamento della formazione che porta il suo nome al fianco della dicitura 'premier' (a sottolineare che l'obiettivo di tornare al governo rimane ben saldo).  Contestualmente è partito il processo di "ristrutturazione" della nuova Lega, con una serie di dipartimenti tematici.

Commenta da parte sua Jacopo Morrone, segretario ora commissariato: “Non si tratta di un commissariamento politico, ma di un processo ampiamente previsto prima delle elezioni regionali, che riguarda tutt’Italia e non solo l’Emilia-Romagna. Tra dieci giorni ci sarà un passaggio notarile e poi si avvierà un processo rifondativo, è normale quindi che ci siano dei segretari reggenti. Ci saranno congressi fino a ricostituire un’organizzazione tutta nuova. Io stesso ero deputato eletto con Lega Salvini premier e segretario della “Lega Nord per l’indipendenza della Padania – Romagna”.
 

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