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La Lega si scatena contro i rom: "Sono pericolosi, i Forlivesi sono stanchi"

Questo è quanto riferisce il segretario comunale della Lega Nord, Daniele Mezzacapo. Episodi denunciati dallo stesso segretario già alcuni mesi fa, nel quartiere di Ravaldino

“E' una vera e propria invasione rom quella subita nelle ultime settimane dalla città di Forlì. Sono ovunque, fuori dai supermercati a mendicare con insistenza, creando talvolta situazioni di disagio ai clienti degli stessi market, in particolare le donne, che vengono seguite fino alla propria autovettura”. Questo è quanto riferisce il segretario comunale della Lega Nord, Daniele Mezzacapo. Episodi denunciati dallo stesso segretario già alcuni mesi fa, nel quartiere di Ravaldino, in cui una donna era stata strattonata, minacciata ed insultata per essersi rifiutata di offrire denaro ad una giovane rom.

“Presenze, quelle dei rom, che si sono accentuate nei pressi dei principali incroci della città, che vedono la presenza di mendicanti e vagabondi, che talvolta, rischiano persino di essere investiti dai transitanti automobilisti che sopraggiungendo si ritrovano inaspettatamente, allo scattar del semaforo verde, mendicanti in mezzo alla strada che attraversano la corsia. Queste le numerose segnalazioni arrivate ai rappresentanti della Lega Nord di Forlì nelle ultime settimane, racconti - prosegue Mezzacapo, di gente stanca e stufa di dover sopportare certi atteggiamenti, talvolta e raramente indifferenti al diniego nell'offrire l'elemosina, altre volte con sfaccettature intimidatorie e violente."

"E' vergognoso che questi soggetti - conclude il segretario comunale della Lega Nord - abbiano anche delle case popolari, assegnate dal Comune, e che si lasci loro la possibilità di bivaccare in diversi quartieri forlivesi, ma del resto si sa, a Forlì, quando si devono assegnare case popolari, prima vengono stranieri, immigrati e rom, poi i forlivesi che ne hanno davvero bisogno."

LA RISPOSTA DEL VICESINDACO BISERNA

Sul tema interviene anche il vicesindaco Giancarlo Biserna, assessore alla Sicurezza del comune di Forlì: “La Lega è contro l' accattonaggio molesto? Tutti siamo contro l' accattonaggio molesto e bisogna fare il possibile per ridurlo in tutte le sue forme. Ma è difficile, molto difficile per mancanza di leggi adeguate sia italiane sia comunitarie, per regolamenti che poi materialmente non riescono a produrre gli effetti voluti, per l' impossibilità di essere presenti sui mille fronti”.

E ancora: “Forlì non è la luna, è l' Italia che convive con questo fenomeno e la soluzione risolutiva non è alla nostra portata. Guardiamo cosa riescono a fare le tante città che hanno problemi del genere in modo massiccio. Pochissimo. Noi possiamo solo fare la nostra parte, attenti, pronti a intervenire dove ricorrono le condizioni, anche chiamando i Vigili, tenendo vive le relazioni, anche con loro, si con loro, i rom, che sono esseri umani come noi. Parlare, dialogare aiuta ad alleggerire il problema più di tanti strepiti”.

“Io credo comunque che sia giusto evidenziare in ogni caso questo fenomeno, probabilmente in una fase di crescita. Questo ci serve per essere più attivi, o meglio, proattivi nel contrastarlo. Invito solo a collocarlo in un quadro negativo che pare fatto apposta per non risolvere alcun problema. E nel quadro ci sta anche l' onorevole Calderoli della Lega che chiama "orango" un Ministro della Repubblica, forse, solo perchè nera. E allora guardiamoci in faccia e decidiamo anche noi, nel nostro piccolo, di muoverci anche politicamente in modo nuovo, soprattutto costruttivo e non distruttivo, da veri oranghi”.

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