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Liliana Segre, polemiche sulla cittadinanza onoraria. Biondi (Fi): "Giù le mani dalla storia di Forlì"

Per Biondi si tratta di "dichiarazioni che sinceramente non riesco a comprendere e a decifrare. I Gruppi Consiliari hanno convenuto nei giorni scorsi di conferire alla senatrice Segre la Cittadinanza Onoraria di Forlì"

"Non esistono questioni di tipo ideologico e non ci sono, e non ci devono essere, tentennamenti nell'attribuire il valore democratico e costituzionale che un atto come questo rappresenta e testimonia per la città". Il capogruppo di Forza Italia, Lauro Biondi, replica così al consigliere comunale di Italia Viva, Massimo Marchi, sulla questione relativa alla cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, dopo che la maggioranza ha rimandato a data da destinarsi la discussione della mozione presentata da Marchi stesso, accusando il sindaco Gian Luca Zattini "di tirare i remi in barca e lasciare a Lega e Fratelli d'Italia il pieno condizionamento dell'amministrazione".

Per Biondi si tratta di "dichiarazioni che sinceramente non riesco a comprendere e a decifrare. I Gruppi Consiliari hanno convenuto nei giorni scorsi di conferire alla senatrice Segre la Cittadinanza Onoraria di Forlì. Il tutto si tradurrà in una mozione che verrà votata dal Consiglio Comunale il prossimo 17 febbraio e che per volontà espressa da parte di tutti i Gruppi non potrà che essere unanimemente condivisa. Va perciò detto - e per quanto mi riguarda è scolpito nella roccia - che non esistono questioni di tipo ideologico e che non ci sono, e non ci devono essere, tentennamenti nell'attribuire il valore democratico e costituzionale che un atto come questo rappresenta e testimonia per la Città. Così come non hanno alcun senso diatribe fra i partiti o esaltazioni di identità che sviliscano ciò che il Consiglio Comunale e il Sindaco ritengono essere per questa Città dimostrazione di alto senso dello Stato e delle Istituzioni. Mi auguro con questo di aver chiarito al consigliere Marchi come non esistono nella maggioranza che governa il Comune di Forlì derive di alcun tipo e di alcuna natura".

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